Dal Consiglio

RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, Svoltosi  Mercoledi 15 Gennaio alle h.19

dove si andati a discutere ed approvare il progetto perliminare del nuovo campo sportivo di Solara e la variante urbanistica annesse e richiesta per la sua realizzazione.

1.Progetto di ampliamento dell' area sportiva di Solara in variante agli strumenti urbanistici 
vigenti - Procedimento Unico ai sensi dell' art. 36-ter e 36-sexies della L.R. 20/2000 e 
s.m.i. - Approvazione Progetto Preliminare.

 

>> REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA CONSILIARE <<

CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 DICEMBRE

con i seguenti punti trattati in Ordine del giorno:

1.
Piano della ricostruzione ai sensi dell’art. 12 della L.R. 16/2012 – Adozione.
2.
Modifica al Regolamento Urbanistico Edilizio - RUE – Approvazione.
3.
Convenzione per la gestione del sistema bibliotecario intercomunale costituito fra i Comuni di Bastiglia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, l’Unione Comuni del Sorbara e al Provincia di Modena. Provvedimenti.
4.
Deliberazione di Giunta Comunale n. 170 del 7.12.2013 avente ad oggetto “Provvedimenti di adeguamento del bilancio di previsione 2013. Variazione di  bilancio in via d'urgenza ai sensi dell'art.175 del TUEL” - Ratifica.

 

Il primo punto, sicuraramente quello piu rilevante dell'interno consiglio di stasera, riguarda il tanto atteso PIANO DELLA RICOSTRUZIONE POST Sisma del 2012. E' previsto dalla legge regionale e può essere fatto in piu stralci. in questa occasione si va ad adottare il primo stralcio, che si occupa della revisione della disciplina di tutela del PSC relativa agli edifici di interesse storico - architettonico del territorio comunale oggetti a tutela dal PSC (quindi in un qualche modo vincolati) che hanno subito un danno certificato (tramite scheda AEDES).

Quindi si parte da un QUADRO Conoscitivo che comprende la MAPPA DEI DANNI, con ricognizione dello stato di danno degli edifici di cui sopra. Il consiglio comunale va ad adottare questa sera il PIANO, che potrà essere oggetto di osservazioni da parte di tutti i soggetti interessati e cittadinanza, in un tempo fissato di 30 giorni....poi dopo un certo periodo tecnico tornera  in consiglio per l'approvazione definitiva.

Dettagli su relazione e presentazione, nell'allegato qui sotto, e nella sezione del sito ad essa dedicata:

PDR - 1° stralcio - allegati e doc:

nel quale si sono trattanti i seguenti punti all’ordine del giorno:

1.
Deliberazione di Giunta Comunale n. 147 del 4.11.2013 avente ad oggetto “Provvedimenti di adeguamento del bilancio di previsione 2013. Variazione di bilancio in via d'urgenza ai sensi dell'art.175 del TUEL” - Ratifica.
2.
Bilancio di previsione 2013: provvedimenti di assestamento.
3.
Affidamento del Servizio di Tesoreria comunale per il triennio 01.01.2014 - 31.12.2016. Indirizzi e approvazione dello schema di Convenzione.
4.
“Accordo territoriale ex art. 15 Legge regionale n. 20/2000 per gli ambiti produttivi di Bastiglia, Bomporto, Nonantola, Ravarino” – Approvazione.
5.
Programmazione dell'offerta di istruzione e riorganizzazione del territorio dell'Unione del Sorbara per l’anno scolastico 2014/2015.
6.
“Ordine del giorno sulla modifica dell’AIA da parte della Provincia per l’impianto di incenerimento rifiuti di Modena” presentato dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 11 ottobre 2013 Prot. n. 11803.
7.
“Mozione consiliare per l’istituzione del Bilancio Partecipativo e Trasparente” presentata dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 16 novembre 2013 Prot.n. 13471
8.
Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 21 novembre 2013 prot.13688 avente ad oggetto:«Rete nazionale degli inceneritori nel Disegno DI Legge collegato alla Legge di stabilità "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per ilcontenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”»

 

 >> QUI LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA - 1a PARTE  - 2a PARTE <<

 

1.) DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 147 DEL 4.11.2013 AVENTE AD OGGETTO 'PROVVEDIMENTI DI ADEGUAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2013. VARIAZIONE DI BILANCIO IN VIA D'URGENZA AI SENSI DELL'ART.175 DEL TUEL' - RATIFICA.
(Dal 20/12/2013 al 04/01/2014 - P.G. 0/2013)

2.) BILANCIO DI PREVISIONE 2013: PROVVEDIMENTI DI ASSESTAMENTO
(Dal 20/12/2013 al 04/01/2014 - P.G. 0/2013)

3.) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL QUINQUENNIO 01.01.2014 - 31.12.2018. INDIRIZZI E APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE. (Il documento pubblicato è stato sostituito con la versione corretta in data 10.12.2013 su richiesta del servizio. Correzione avvenuta per mero errore materiale)

4.) ACCORDO TERRITORIALE EX ART. 15 LEGGE REGIONALE N. 20/2000 PER GLI AMBITI PRODUTTIVI DI BASTIGLIA, BOMPORTO, NONANTOLA, RAVARINO' - APPROVAZIONE.

5.) PROGRAMMAZIONE DELL'OFFERTA DI ISTRUZIONE E RIORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO DELL'UNIONE DEL SORBARA PER L'ANNO SCOLASTICO 2014/2015- APPROVAZIONE DEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI

( presente nella seconda parte del video)
6.) ORDINE DEL GIORNO SULLA MODIFICA DELL'AIA DA PARTE DELLA PROVINCIA PER L'IMPIANTO DI INCENERIMENTO RIFIUTI DI MODENA' PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE 'LISTA CIVICA BOMPORTO CINQUE STELLE BEPPEGRILLO.IT' IN DATA 11 OTTOBRE 2013 PROT. N. 11803.
(Dal 20/12/2013 al 04/01/2014 - P.G. 0/2013)

A differenza di quanto avvenuto a Nonantola (infatti l'ordine del giorno ricalca l'impianto di quelll'atto presentato ad inzizio settembre) la stessa maggioranza di centro sinistra la Boccia! L'unico a distinguersi dalla massa ,questa volta è il rappresentante di SEL, che evidentemente non ce la fa a votare contro un atto del quale SEL è stato principale promotore proprio a Nonantola....prima (e unica?) volta che si vede una roba del genere in questo consiglio. Le motivazioni addotte da Sindaco e Capogruppo PD sono come al solito contraddittorie tra dichiarazioni uscite su giornali e/o udite da commenti fuori campo rispetto al contentuto dell'atto in oggetto. Hanno contestato anche la regione abbia richiamato formalmente la provincia sulla determinazione oggetto del fattaccio, avevamo anche accettato di togliere quel riferimento nell'atto...ma niente da fare, quando si arriva alla prova del voto subentrano dinamiche a noi (e ai cittadini) sinceramente sconosciute e incomprensibili che fanno prendere le decisioni piu assurde....ma tant'è...e ormai anche guardando come funziona a roma, in parlamento, vediamo stesse situazioni e stesso modus operandi....come da Roma ai piccoli comuni. Per niente contraddittorio invece è il volere a mantenere in vita a tutti i costi (ambientali e di salute) un impianto ultra sovradimensionato, l'inceneritore di modena, quando invece realtà a noi vicine (Reggio in primis) lo hanno spento o lo stanno depotenziando... Traete le dovute considerazioni

.8) Ordine del giorno Consiliare sulla proposta di creare una RETE NAZIONALE DEGLI INCENERITORI INSERITA NEL DISEGNO DI LEGGE COLLEGATO ALLA LEGGE DI STABILITA 

questo provvedimento invece è passato a maggioranza, dopo un acceso dibattito necessario a convincere i sempre scettici piddini

 .7) Mozione consiliare per l’istituzione del Bilancio Partecipativo e Trasparente nell'ente comunale.

Allegato mozione

La mozione a sorpresa è passata, ma depotenziata per vederne i primi risultati già dal prossimo bilancio di previsione 2014, perchè a detta loro (maggioranza) in vista delle elezioni si andrà ad approvare il bilancio entro marzo enon ci sarebbero i tempi per riuscire a fare tutto quanto richiesto....quindi come al solito prendono l'impegno, per chissa e se mai realizzarlo....visto che poi ci sono le elezioni...chi si è visto si  visto. La speranza che almeno inizi a comparire qualcosa sul sito istituzionale che venga promosso il piu possibile (punti finali dell'atto)

RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MARTEDI’ 15 OTTOBRE 2013

svoltosi presso la sala civica del Centro Polifunzionale “Il Tornacanale” a Bomporto per la trattazione dell’ordine del giorno di seguito elencato:

1. Nomina rappresentante del Consiglio Comunale di Bomporto presso il Consiglio
dell’Unione Comuni del Sorbara.

2. Realizzazione della cassa di espansione del Canale Naviglio in località Prati di San
Clemente. Approvazione dell’intesa di localizzazione delle opere. Primo stralcio del

3. Norme di specificazione per gli interventi sugli edifici del territorio rurale tutelati dal PSC e
danneggiati dal sisma.

4. “Ordine del giorno a sostegno della revisione dell’accordo ANCI (Associazione Nazionale
Comuni Italiani)/CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) presentato dal Gruppo
Consiliare “Per Bomporto Solidarietà e Progresso” .

5. Ordine del giorno avente ad oggetto: “Adesione alla proposta di modifica dell’accordo
ANCI-CONAI promossa dall’Associazione Comuni virtuosi d’Italia” presentato dal
Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it”

>> QUI LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA <<

1) NOMINA RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOMPORTO PRESSO IL CONSIGLIO DELL'UNIONE COMUNI DEL SORBARA IN QUOTA MAGGIORANZA

2) REALIZZAZIONE DELLA CASSA DI ESPANSIONE DEL CANALE NAVIGLIO IN LOCALITÀ PRATI DI SAN CLEMENTE. APPROVAZIONE DELL'INTESA DI LOCALIZZAZIONE DELLE OPERE. PRIMO STRALCIO DEL PROGETTO

3) NORME DI SPECIFICAZIONE PER GLI INTERVENTI SUGLI EDIFICI DEL TERRITORIO RURALE TUTELATI DAL PSC E DANNEGGIATI DAL SISMA

4) ORDINE DEL GIORNO A SOSTEGNO DELLA REVISIONE DELL'ACCORDO ANCI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI)/CONAI (CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI) PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE 'PER BOMPORTO SOLIDARIETÀ E PROGRESSO' IN DATA 10 OTTOBRE 2013 PROT. 11710

5) ORDINE DEL GIORNO AVENTE AD OGGETTO: 'ADESIONE ALLA PROPOSTA DI MODIFICA DELL'ACCORDO ANCI-CONAI PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE COMUNI VIRTUOSI D'ITALIA' PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE 'LISTA CIVICA BOMPORTO CINQUE STELLE BEPPEGRILLO.IT' IN DATA 7 OTTOBRE 2013 PROT. 11551

 RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VENERDI’ 27  SETTEMBRE  2013

svoltosi presso la  sala civica del Centro Polifunzionale “Il Tornacanale” a Bomporto Piazza Matteotti, 34, in cui si è tratto l’ordine del giorno di seguito elencato:

1. Deliberazione di Giunta Comunale n. 113 dell’8.8.2013 avente ad oggetto “Provvedimenti
di adeguamento del bilancio di previsione 2013. Variazione di bilancio in via d'urgenza ai
sensi dell'art.175 del TUEL” - Ratifica.

2. Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio 2013.

3. Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e verifica della salvaguardia degli
equilibri di bilancio per l'esercizio 2013.

4. Piano Urbanistico Attuativo per la qualificazione dell'area industriale- artigianale di
Bomporto come APEA – Adozione.

5. Regolamento Urbanistico Edilizio RUE: Variante

5 bis: Variante agli strumenti urbanistici vigenti per il progetto del nuovo campo sportivo di Solara: osservazioni della provincia

6. Regolamento per l’esecuzione di lavori, forniture e servizi in economia. Provvedimenti.

7. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle
BeppeGrillo.it” in data 17 settembre 2013 prot. 10662 avente ad oggetto: “Esecuzione di
una mappatura dettagliata dei siti ed edifici in cui è presente amianto o cemento-amianto e
per l’adozione di provvedimenti per la sua rimozione”.


8. Comunicazione del Sindaco in merito alla Convenzione tra il comune di Bomporto e le
scuole dell’infanzia paritarie presenti sul territorio.

>> QUI LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA <<

7) è stata approvata la nostra mozione presentata (m5s) emendata dalla maggioranza (dettagli del testo a breve) per eseguire una mappatura piu precisa, estesa agli edifici e capannoni privati dei siti che presentano coperture o materiale in cemento amianto. Per effettuare la ricognizione in economia e senza gravare sugli altri compiti delle risorse dell'ufficio tecnico Comunale, si è proposto la collaborazione con le GGEV o altre realtà di volontariato simile. Successivamente verrà richiesto ai proprietari o obligati in solido dei siti individuati dalla mappatura che dovessero essere giudicati in con indice di rischio medio-alto , una verifica certificata dello stato, al fine di ottenere poi la bonifica o la sostituzione dell'amianto o cemento amianto (tipicamente coperture in eternit) per azzerare il rischio di dispersione fibre, che come orami la letteratura scientifica e medica in materia conferma, risultano molto pericolose per la salute dell'uomo perche se inalate possono quasi certamente causare neoplasie ai polmoni (tipicamente il mesiotelioma pleurico).

La richiesta si è resa necessaria perche se oramai quasi gli edifici pubblici comunali sono stati bonificati con la rimozione delle coperture in cemento amianto, numerosi ancora e sempre più in pessime condizioni sono quelle coperture presenti su edifici dismessi o capannoni di proprietà dei privati, verso il quale bisogna iniziare a prendere provvedimenti risolutivi, per tutelare la salute dei cittadini di Bomporto e frazioni.

E in questo crediamo che come M5S il ruolo dell'amministrazione comunale nel sensibilizzare ed intevernire nei limiti che consente la legge, sia determinante e fondamentale. Ora speriamo che a seguito dell'approvazione dell'atto in consiglio comunale, seguano poi i fatti in tempi relativamente brevi

In breve sugli altri punti:

4) PIANO URBANISTICO ATTUATIVO PER LA QUALIFICAZIONE DELL'AREA INDUSTRIALE- ARTIGIANALE DI BOMPORTO COME APEA - ADOZIONE    

5) PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL'AREA SPORTIVA DI SOLARA IN VARIANTE AGLI STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI - OSSERVAZIONI PERVENUTE DA PARTE DELLA PROVINCIA DI MODENA - PROVVEDIMENTI

5.2) REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO RUE - VARIANTE - ADOZIONE

 

COMMENTI DI APPROFONDIMENTO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 LUGLIO 2013

nel quale di è trattato i seguenti punti di seguito elencati:

1. Approvazione del regolamento comunale per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES).

2. Approvazione tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi - TARES - anno 2013.

3. Approvazione piano economico finanziario 2013 - TARES - tributo comunale sui rifiuti e sui servizi.

4. Imposta municipale propria (I.M.U.) determinazione aliquota agevolata per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta di 1° grado.

5. Addizionale comunale all’IRPEF per l’anno 2013. Conferma aliquote.

6. Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dell’ente – anno 2013.

7. Verifica delle quantità e qualità delle aree fabbricabili da destinare alle residenze ed attività produttive per l'anno 2013.

8. Servizi a domanda individuale anno 2013: percentuale di copertura dei costi.

9. Bilancio di previsione anno 2013 e bilancio pluriennale anni 2013-2015: provvedimenti. 

10. Patto di gemellaggio tra i Comuni di Bomporto e Mola di Bari. Approvazione. 

11. Interrogazione relativa alla raccolta firme da parte di un consigliere comunale fatta prima di una cerimonia di inaugurazione presentata dal capogruppo del
gruppo consiliare “per Bomporto Solidarietà e Progresso” in data 21 maggio 2013 prot. 5870. 

12. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it” in data 11 luglio 2013 prot. 8190 avente ad oggetto: “Tutela delle acque e dei pozzi di captazione dell’acquedotto intercomunale AIMAG che serve in nostro territorio comunale”.

13. Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare “per Bomporto Solidarietà e Progressosul tema TUTELA DELLE ACQUE

 

  >> REGISTRAZIONE AUDIO DELLA SEDUTA - 31 LUGLIO 1° Parte <<    >> 2° PARTE <<

1) Iniziamo dal primo argomento, la TARES, la nuova tassa (in realtà tributo) sui rifiuti e i servizi indivisibili COmunali, che riguarda i primi tre punti, con l'approvazione del nuovo regolamento che la disciplina, le tariffe e il piano economico finanziario di gestione, che dovrebbe coprire tutti i costi per la raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti (ivi comprese le agevolazioni). 

Come discussione e proposte come M5s ci siamo concentrati Sulle agevolazioni per mantenere l'obiettivo (accolto) di quelle già esistenti e  per proporne delle nuove, per cercare di contenere gli aumenti importanti che saremo che vedremo e subiremo solo nella terza ed ultima rata finale (la rata col botto). Stiamo parlando per le utenze non domestiche del compostaggio domestico (lo sconto del tributo per chi lo introdurra, è del 30%) e per i nuclei familiari composti interamente da persone sopra i 65 anni (sconto del 25%); e poi per utenze non domestiche, hanno diritto a una ridusione (a scalare in base una tabella) per quelle utenze che dimostrino di aver avviato al recupero rifiuti assimilati agli urbani secondo quanto stabilito dal Regolamento stesso.

La nostra proposta, formulata con un emendamento al regolamento della Tares prevedeva l'introduzione di 2 nuove forme di agevolazioni o riduzioni: il primo per riconoscere un contributo per l'utilizzo documentato di presidi sanitari durevoli di tipo non usa e getta - come pannolini, pannoloni o simili, riutilizzabili dopo il lavaggio; il secondo per utenze non domestiche associate a negozi, locali ed esercizi commerciali che dimostrino di impegnarsi nella promozione delle buone pratiche attraverso piccole ma significative modifiche nell'organizzazione e gestione dell'esercizio, nell'approccio al consumo o nell'acquisto o nel confezionamento dei prodotti messi in vendita, al fine di massimizzare la raccolta differenziata e/o ridurre la produzione di rifiuti generate dalla propria attività (25% di riduzione sul tributo).

NIente da fare...giunta e sindaco si sono avventurati in considerazioni al limite del grottesco, adducendo motivazioni e giustificazioni per la non applicabilità veramente assurde, perche facilmente smentibili (come potete ascoltare nell'audio)....Evidentemente non c'era la volonta di andare oltre al compitino minimo che prescriveva la legge, e  dell'esistente per quanto riguarda le agevolazioni, mentre per cercare di sforzarsi di fare il piu possibile per mitigare gli aumenti esorbitanti e ingiustificati di una tassa, la Tares, che peserà notevolmente sulle tasche degli nostri concittadini e degli italiani, senza che ci sia un reale motivo che ne giustifichi una tal crescita (i rifiuti mediamente sono diminuiti come quantità procapite, a causa della crisi, mentre si è assistitito all'aumento della differenziata - dati ufficiosi ci danno al 73% di differenziata - che dovrebbe a sua volta permettere maggiori ricavi dal riciclo, cioè in teoria minori costi sulla parte variabile per il cittadino); dunque questa amministrazione non ha voluto impegnarsi per fare il possibile per venire in contro ai cittadini. Infatti, paradossalmente se il nostro comune avesse attivato per tempo la raccolta porta a porta con tariffa puntuale (come sosteniamo da 3 anni, come nostra battaglia politica), si sarebbe potuto evitare di applicare la Tares (e i relativi aumenti conseguenti) come prevista dal decreto legge del 2011, targato governo MOnti...  Indubbiamene qualche aumento ci sarebbe stato, ma riteniamo inferiori a quelli che causeranno la Tares applicata per chi attua la raccolta in maniera tradizionale. Il punto è che si continuerà a calcolare la tariffa sui metri quadri, e non sull'effettiva produzione di rifiuti dell'utenza: quindi continua a non esserci alcun alcun meccanismo premiante che possa intervenire sulla tariffa, in funzione della quantità di rifiuti prodotti e della qualità della differenziata.

Per effetto della NON approvazione del nostro emendamento alla tares, e per tutte le considerazioni di cui sopra, abbiamo votato contro a i primi 3 punti del OdG che riguardavano la tares.

 I punti 5,6,7,8,9 riguardano tutti il Bilancio di Previsione. Questo argomento tratta diversi argomenti tutti importanti, dal come questa amministrazione intende individuare e impiegare le risorse nel bilancio dell'anno in corso 2013, per coprire e garantire i servizi, come applicare le imposte, tasse e tributi fino ad individuare come vengono impiegati i fondi spendibili per gli investimenti, gestioni e manutenzioni varie.

Tra queste, oltre alla Tares gia vista, ci sono le aliquote dell'IMU, l'addizionale Irpef e tutte le rette per i servizi essenziali. Quasi tutte rimangono invariate rispetto all'anno precedente. Sull'IMU è stata diminuita dal 0,76 allo 0,5 % l'aliquota per le seconde case non di lusso (e relative pertinenze app. alle cat c2,c6,c7) concessi in comodato in uso gratuito a parenti in linea retta di I° grado, che abbiano residenza nello stesso comune.

Sui servizi a domanda individuale (stiamo parlando della refezione scolastica ( materna, elementari e medie), del asilo nido comunale (intero servizio) e illuminazione votiva nei cimiteri, per la quale si previsto la copertura dagli introiti delle rette o contributi, pari al 54% del totale del costo nel bilancio d'esercizio di previsione. Ma quel che piu importa è che a detta della amministraizone comunale, non verranno ritoccate le tariffe e le rette per questi servizi - vedi tabelle allegato 99-

  Per quanto riguarda l'addizionale irpef comunale,è stato oggetto di un nostro emendamento al bilancio, abbiamo proposto l'aumento della aliquota piatta dallo 0,4% allo 0,6% per i redditi piu altri di 55000 euro lordi, nel principio che chi ha di piu, in un momento cosi delicato di incertezza e crisi economica, deve dare di pi. Il gettito previsto (circa 27000 euro in piu) sarebbe stato destinato per il 50% al progetto speimentale del "Bilancio Partecipato", e l'altro 50% per incentivare comportamenti virtuosi da scontare in TARES.

Nella discussione dell'emendamento, che aveva ottenuto parere favorevole sulla regolarita sia del responsabile finaziaro del comune, che del revisore contabile del comune, ci siamo sentiti dire addirittura che siccome solo poco meno di 100 persone nel nostro comune percepiscono oltre quello scaglione di reddito, era superfluo ed irrilevante per il gettito aggiuntivo previsto dalle simulaizoni dei dati dell'accertato 2011, applicarlo e che dunque non avrebbe avuto senso (peccato che come spiegato l'intento era cmq dare un certo tipo di segnale e di far partire inziative sicuramente lodevoli e meritevoli di attenzione)....e addirittura ci hanno detto che porre fascie di reddito con aliquote scaglionate in quel modo proposto, era inapplicabile dal punto di vista normativo!!!! Peccato che già diversi Comuni in tutta italia lo applicano da anni... era l'ennesima giustificazione che preludeva che la maggioranza anche questa volta avrebbe votato contro.

Su questa discussione e quella sul resto del bilancio di previsione, vi invitiamo cmq ad ascoltare la seduta registrata (link piu in alto) affinche vi facciate la vs idea...Noi osserviamo solo che come bilancio, considerando che:

- siamo in deroga al patto di stabilità degli enti locali;
- i tagli ai trasferimenti statali ci sono ma sono molto contenuti rispetto al 2012 e all'atteso, dunque meno penalizzanti come avvenuto in altri comuni;

-  che su alcune previsioni di entrate erariali, c'è forse stato troppo ottimismo nelle tabelle con relative cifre presentate,  a causa del marcato deterioramento del ciclo economico in atto che sta peggiorando molto di piu rispetto al primo semestre 2013...(che ci fa essere molto scettici); -

ma sopratutto non sono previsti introiti dalla lotta all'evasione degli enti locali (riferendosi al patto antievasione sottoscritto da ormai tutti i comuni - il nostro con molto ritardo a nostro avviso, che ci priva di un mancato probabile gruzzoletto da utilizzare per le spese correnti, imprevisti sempre all'ordine del giorno, investimenti per abbattere costi fissi (riqualificazione energetica), far partire progetti sociali o ambientali, o solo per fronteggiare situazioni sociali, o a sostegno della piccola e media impresa, viste che sono quelle piu colpite da imu (aliquota massima) e Tares ( si parla di aumenti medi fino al 27%).

Concludendo, nel ricordare che nell'aver respinto la nostra proposta di emendamento al bilancio, si è persa l'ennesima occasione per introdurre il criterio di tassazione in base alla progressività del reddito (almeno per l'irpef comunale), questa amministraizone di centro sinistra, ha mancato l'occasione di TORNARE a fare qualcosa di sinistra, quale rappresentava il contenuto di questo emendamento; riteniamo che sia un bilancio poco ambizioso, povero di scelte coraggiose, condizionato dalle opere di ricostruzione post terremoto, ma forse condizionato anche ad errate previsioni sui costi di opere come il nuovo campo sportivo di Solara, nel quale le cifre in gioco sono lievitate in modo importante ed inaspettato, al voto ci siamo dichiarati contrari.

12) ALtro tema importate della serata (l'edificazione sulle aree di protezione su cui insitono le falede acquifere da cui si approvvigiona l'acqua del ns acquedotto), non passa la nostra mozione per impegnare il sindaco e la giunta a prendere una posizione netta e contraria e di intervenire sul procedimento di VIA (valutazione impatto ambientale) in corso i regione E.R.,  al progetto di edificazione sulle aree protette  delle falde acquifere di Cognento, da parte del Comune di Modena. In un tentativo disperato di convincere la maggioranza a la giunta, a prendere una posizione netta e non ambigua, abbiamo anche proposto di modificare parte del testo,

Abbiamo provato di tutto per convincere sindaco e maggioranza dell'importanza di esprimere parere contrario votando questa mozione ( proponendo anche di modificare parte del testo nella parte finale della mozione), a causa soprattutto del rischio indotto di contaminare le falde acquifere, applicando il principio di precauzione....e per ottenere l'effetto domino mediatico sulla scia di altre dichiarazioni pubbliche di altri primi cittadini dei comuni della bassa.....ma non c'è stato niente da fare, per una manciata di voti contrari la nostra mozione non è passata. (potete leggere QUI il comunicato a parte, diramato pochi giorni dopo).

13) Subito dopo si è discussa la contro mozione proposta dalla maggioranza sullo stesso tema, sotto forma di Ordine del Giorno; come spesso succede quando vogliono far vedere che in un certo senso non sono contrari nel principio, ma però non ritengono di votare a favore di un atto che non sia proposto da loro, ne presentano uno loro, spesso poco incisivo e calato dall'alto dalla direzione del partito...è successo anche in questa occasione.

 Questo OdG a nostro avviso conteneva una serie di affermazioni di principio che andavano oltre la questione che si stava discutendo (l'edificazione selvaggia sull 'area pozzi), concetti si condivisibili , ma che non toccano il problema in concreto. Inoltre nel testo si perde il riferimento al principio di precauzione, ossia proprio quel principio sottolineato con forza nei giorni scorsi sulla stampa con delle dichiarazioni forti dell'assessore regionale all'ambiente, Sabrina Freda.

Inoltre a nostro avviso  non emerge alcuna posizione (preoccupazione, contrarietà) da parte di questa amministrazione e da chi dovrebbe tutelare la salute e la disponibilità di un bene primario fondamentale per la propria cittadinanza, quale è l’acqua potabile sul progetto del Comune di Modena in merito a nuovi piani di edificazione e cemento in quelle aree che a suo tempo il piano delle acques del 1981 aveva stabilito a protezione dei pozzi ...Quindi tanti concetti generici sulla tutela dell’acqua in generale, per carità condivisibili, ma senza entrare nel nel nocciolo della questione.Allora abbiamo provato a presentare un emendamento di modifica al testo per sottolineare anche all'intenro della loro mozione (sapendo che sarebbe passata al voto di poco a li)i concetti di cui sopra. Ma anche questo non è stato accettato, per cui al voto noi ci siamo astenuti.

Queste le modifiche al testo:

Emendamento modifica

A chiedere all'amministrazione comunale di Modena una maggiore concertazione e condivisione nell'attività di pianificazione territoriale allorquando le sue legittime determinazioni possano condizionare direttamente o indirettamente il contesto dei nostri territori con particolare riferimento alle questioni di natura ambientale come il mettere a rischio le falde acquifere di Cognento da cui si approvvigiona il nostro acquedotto, considerate un bene pubblico.

 

A sollecitare la provincia a riconvocare il tavolo dei nitrati

 

Ad attivarsi per intervenire nel procedimento di VIA ,in corso presso l’ente preposto in  Regione al fine di richiedere ed ottenere tutte le misure utili a garantire la salvaguardia delle falde in oggetto,l'esercizio dell'attività acquedottistica,la tutela della capacità idrica dei pozzi presenti nelle aeree di via Aristotele e Cannizzaro.

 

 

COMMENTI E RIASSUNTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 11 LUGLIO 2013

1) REALIZZAZIONE DI NUOVO CAMPO SPORTIVO COMUNALE NELLA FRAZIONE DI SOLARA IN FUNZIONE DELL'O.D.C. N. 20/2013 'PROGRAMMAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA'. PROVVEDIMENTI

Partiamo dalla trattazione del punto piu importante, che riguarda il progetto del nuovo campo da calcio sportivo della frazione Solara. La decisione di fare un nuovo campo deriva dalla decisione di costruire la nuova scuola primaria sopra all'attuale campo sportivo, per garantire la realizzazione della scuola in tempi brevi in quanto allo stato attuale, quell'area è l'unica ad essere di proprietà comunale, capace di garantire un procedimento e iter spedito affinchè la scuola possa essere pronta prima possibile (a fine gennaio 2014, almeno stando alle dichiarazioni del Sindaco). Ma nella intenzione di garantire ed offrire al paese e alla cittadinanza la presenza di un campo sportivo, e al fine di ottenere massima valorizzazione il nuovo campo debba inserirsi in modo organico nell'ambito del nuovo polo scolastico e relativa palestra (ricostruita poco li a fianco) in modo da risultare strumentalmente complementare alle funzioni che in esso saranno svolte...insomma un nuovo polo scolastico-sportivo in cui i servizi e attrezzature sportive siano facilmente fruibili dagli alunni.

Ma a differenza della scuola e della palestra, l'iter per individuare e fare il nuovo campo di calcio, deve per forza passare per l'esproprio di una area privata, fuori dalle zone urbanizzabili del PSC, e per questo molto piu lungo:

-  si deve approvare la variante al PSC di cui stasera si è discusso e si vota l'adozione
- di deve procedere con l'eproprio dell'area privata con tutte le incertezze  e i tempi non certi...cosi anche il valore economico da corrispondere al privato.
Insomma se qualcosa va storto (in particolare con l'esproprio) potrebbero volerci anche 2 anni a partire da oggi. Di qui la scelta di sacrificare per un intervallo di tempo determinato il campo sportivo nella sua interezza...(metà campo per attività di calcio a 7 vengono garantiti nell'area dietro quella destinata alla nuova scuola)

Poi c'è tutto quadro economico dei costi riportato in delibera (vedi doc) dove vengono riportati costi sensibilmente lievitati rispetto alle anticipazioni in sede di capigruppo di qualche mese fa (si parla in tutto di 820000 euro!)...infatti durante la discussione su questo argomento ho abbiamo chiesto chiarimenti sollevando dubbi su dove si andranno a reperire le risorse economiche aggiuntive inizialmente (in modo superficiale) non previste...stiamo parlando di circa 500000 euro stando ai valori riportati che tiene conto anche della cifra prevista dal bandi gara per finanziare la scuola.

Naturalmente in quei 820000 euro non c'è solo la nuova area di gioco, ma i costi per la sistemazione e adeguamento agli spogliatoi (previsti con tutti i crismi dell'autosufficienza energetica), varie opere di completamento come la recizione, l'lluminazione del campo - il tutto per STRALCI - , dove per parte di questi lavori , per far risparmiare l'ente, si è deciso una partnership per far fare i lavori di manodopera e montaggio alla polisportiva solarese, lasciando al comune l'onere della sola fornitura del materiale, seguire la direzione lavori dell'intero cantiere + oneri della sicurezza. C'è anche la quota per l'esproprio (60000 euro) secondo gli attuali valori di mercato per il terreno e suo valore attuale... a nostri avviso un po sottovalutati, sopratutto nel caso di fallimento di accordo bonario con i proprietari, e infine tutte le opere accessorie.

Il sindaco ha risposto e argomentato dicendo che l'opera  verrà finanziata con contributo regionale solo per € 150.000 euro, la quota rimanente
verrà finanziata con mezzi ordinari di bilancio - una quota rimanente da trovare piuttosto importante - Poi nel bilancio di previsione verranno indicate le risorse da destinare effettivamente, suddividendo l'opera per stralci funzionali. Appuntamento a fine luglio per l'approvazione del bilancio 2013.

Anche tutte le elaboraizoni e relativi strumenti urbanistici necessarie per la variante al PSC, che per le normative vigenti avviene approvato contestualmente al presente progetto, viene fatta internamente con le risorse umane intenre del comune (ricordiamo che ci sono 2 risorse aggiuntive rispetto all'ordinario, dell'ufficio della ricostruzione, per concessione e finanziate della regione emilia romagna)

Nonostate queste perplessità abbiamo deciso di votare a favore, coerentemente con quanto votato al momento del provvedimento che sanciva la realizzazione della scuola primaria, nella medesima area, ma con la speranza che i costi per il campo sportivo e lavori accessori, siano inferiori rispetto a quanto preventivato. Di sicuro vigileremo su questo.

2) INDIVIDUAZIONE DELLE UNITÀ MINIME DI INTERVENTO (UMI) AI SENSI DELL' ART. 7 DELLA L.R. 16/2012 - PROVVEDIMENTI
L’Unità Minima di Intervento è l'insieme di uno o più edifici ed urbanizzazioni a questi direttamente connesse. Nell'ambito della ricostruzione post sisma, la Regione Emilia romagna ci chiede di identificare, relazionare e quantificare quelle situazioni riconducibili alle cosidette UMI, solo per il residenziale.

Particolare attenzione è rivolta alla "cantierabilità", nel rispetto delle norme di sicurezza, privilegiando gli interventi sugli edifici occupati da residenti sgomberati. Ciò consente anche a chi si trova nella situazione di non poter partire con i lavori di ricostruzione per cause che non dipendono da lui (si pensi ai casi in cui uno dei proprietari non abbia intenzione di ripristinare o non sia piu rintracciabile, oppure che sia fortemente penalizzato sull'accesso al contributo. Cosi facendo in caso di diverse tipologie di inagibilità dei diversi vani, appartamenti individuati e certificati che stanno all'intenro della stessa UMI, per tutti viene assegnata l'inagibilità piu grave in modo da uniformare e velocizzare l'iter per accedere ai fondi per la ricostruzione, con la medesima tariffa riconosciuta per tutti i proprietari.

Nel terrtorio di bomporto sono state individuate ad oggi circa 6 UMI, i cui elaborati tecnici e cartografici sono visionabili all'ufficio Tecnico del Comune.

3) ADESIONE AL MANIFESTO DEI SINDACI CONTRO IL GIOCO D'AZZARDO nei LOCALI

Con l’intensificarsi della crisi economica, infatti, sono sempre di più quelli che tentano il colpo di fortuna tramite questa forma di guadagno immediato, ma estremamente rischiosa: se in certi casi, infatti, la dea bendata sorride, sono innumerevoli le volte in cui si perde e, di conseguenza, si sperperano soldi.

 Dunque anche da noi è stato portato in consiglio la delibera proposta dal “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo” promosso da Anci, Upi, Uncem e Legautonomie dell’Emilia Romagna. Votato all'uninamità, da ora in poi anche il nostro Comune conferma di essere in prima linea per chiedere, come si legge nel manifesto, «una nuova legge nazionale fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’eccesso con una adeguata informazione e un’attività di prevenzione e cura; leggi regionali in cui siano esplicitati i compiti e gli impegni delle Regioni per la cura dei giocatori patologici, per la prevenzione dei rischi del gioco d’azzardo, per il sostegno alle azioni degli enti locali».

I primi cittadini delle già oltre 40 città aderenti alla iniziativa chiedono inoltre che sia consentito il potere di ordinanza dei sindaci per definire l’orario di apertura delle sale gioco e per stabilire le distanze dai luoghi sensibili, e sia richiesto ai Comuni e alle Autonomie locali il parere preventivo e vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo”. Sotto potete leggere nel dettaglio la delibera e i contenuti del Manifesto

4) MOZIONE del M5S sulla individuazione di aree comunali verdi da destinare ad ORTI URBANI SOCIALI

 La mozione è stata discussa ed approvata nella sua formulazione originale da noi proposta. L'intendo è nobile, sopratutto in temi di crisi com questi, dunque importante. L'auspicio come da sempre chiediamo, è che ci sia convinta volontà di realizzarne in tempi brevi, vista la conferma di diverse richieste pervenute in comune negli anni, anche associandolo ad un progetto con fini e scopi sociali, come auspicato dal Sindaco nella discussione.Vigileremo in tal senso nei prossimi mesi.

 > Delibera n° 38 del 11/07/13

 5) INTERROGAZIONE SULLA SITUAZIONE DELLA PAVIMENTAZIONE DI PIAZZA ROMA, E DEL TRATTO CARRABILE DI VIA PER MODENA, CHIUSO

 > Testo interrogazione

 > Risposta:

AGGIUNTA) MODIFICA ALLA MODALITÀ DI CALCOLO DEI CORRISPETTIVI INERENTI LA CESSIONE IN PROPRIETÀ DELLE AREE PEEP GIÀ CONCESSE IN DIRITTO DI SUPERFICIE E PER LA SOPPRESSIONE DEI VINCOLI DELLE AREE PEEP CEDUTE IN DIRITTI DI PROPRIETÀ

 

RIVEDI IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 22  GIUGNO 2013

 Ordine del giorno trattato:

 


Dove i punti 4 e 5 sono stati ritirati per essere calendariati in un prossimo consiglio comunale.

Ci scusiamo con i lettori per la mancanza della consueta trattazione riuassuntiva scritta a causa del fatto che il nostro consigliere non ha potuto presenziare per problemi personali.

Vi invitiamo dunque ad ascoltare la seduta registrata direttamente qui:

  >> REGISTRAZIONE AUDIO VIDEO DELLA SEDUTA - 22 GIUGNO << 

o a leggere i punti discussi qui:

1)

2)   Delibera n° 25 del 22/06/13

3)   Delibera n° 26 del 22/06/13

4)  Delibera n° 27 del 22/06/13

7)  Delibera n° 30 del 22/06/13

8)

9)

 10)

ORDINE DEL GIORNO INSERITO SUCCESSIVAMENTE AVENTE AD OGGETTO: 'SOLIDARIETÀ ALLA MINISTRA DELLA INTEGRAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ITALIANA E MODENESE DI ORIGINI CONGOLESI, CÉCILE KYENGE KASHETU E CONDANNA DELL'ATTACCO RAZZISTA E MISOGINO DI CUI È STATA OGGETTO' - PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE 'PER BOMPORTO SOLIDARIETÀ E PROGRESSO

 

 

 

COMMENTI DI APPROFONDIMENTO AL CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDI 27 MAGGIO 2013,

svoltosi al centro civico TORNACANALE di Piazza Matteotti, Bomporto

con la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Misure a sostegno delle famiglie con due o più figli – definizione criteri e modalità di accesso.
2. Ricognizione delle partecipazioni azionarie del Comune ai sensi dell’art. 3 commi da 27 a 32 della L. 244/2007 (Finanziaria 2008). Provvedimenti.

3. Regolamento per la concessione dell’uso delle sale comunali. Provvedimenti

4. Ordine del giorno avente ad oggetto: “Stop alle nuove trivellazioni in zone terremotate”
presentato in data 4.5.2013 prot. 5167 presentato dal gruppo "Bomporto solidarietà e progresso" + emendamento del M5S

  >> REGISTRAZIONE AUDIO VIDEO DELLA SEDUTA - 27 MAGGIO << 

Iniziamo la trattazione col primo punto che riguarda l'erogazione contributi a sostegno delle famiglie con 2 o piu figli, con modalità di accesso valevoli ex-posto per chi ha già sostenuto in modo regolare e puntuale entro i termini del 15 luglio tutte le rette per i servizi scolastici e parascolastici sul territorio comunale e dell'Unione e che ricadono entro determinati limiti secondo l'indice che stabilisce il reddito e patrimonio di un nucelo famigliare (parametro ISEE) e che si va ad aggiungere alle altre forme di contribuzione statali, regionali e dei servizi sociali in capo all'Unione, ma con un tetto massimo complessivo di 1000 euro a nucleo famigliare all'anno sottraendo altri contributi eventualmente riconosciuti dal Servizio Sociale come aiuto economico, e tenendo conto di quelli eventualmente ottenuti anche attraverso il Bando dell’assegnazione di benefici economici a favore delle famiglie con un numero di figli pari o superiori a tre” promosso dall’Unione Comuni del Sorbara.

Però ricordiamo, come presente in delibera, che questa cifra (fino a 1000 euro) non è definitiva, perche l'intero gettito previsto deve poi rientrare nei limiti previsti del bilancio di previsione 2013...che non è ancora stato approvato. Quindi è una cifra per ora solo nelle intenzioni, e non ancora effettivamente deliberata in modo ufficiale.

Criteri e disciplina per l’ accesso, modalità di calcolo del contributo e relativi parametri sono disponibili sul sito del comune di bomporto

Chiaro che ci auguriamo che venga confermata...e magari aumentata andare al 30 giugno, termini in cui dovrà essere approvato questo bilancio comunale di previsione 2013, ma conti e cifre usciranno solo allora. 

A parte qualche domanda di chiarimento durante la discussione (vedi registrazione della seduta), siamo sostanzialmente favorevoli, poichè questi tipi di nuclei familiari, meno abbienti, obiettivamente sono quelli più colpiti e penalizzati dalle politiche di austerity del governo negli ultimi 12 mesi, per cui abbiamo votato a favore.

Saltiamo al punto 4, forse il più importante dal momento che dalla stampa si è scoperto di questa richiesta di permesso esplorativo per nuove trivellazioni per verificare la possibilità di estrarre nuovo GAS METANO nelle zone interessate dal sisma del 2012, tra cui anche il territorio di Bomporto (parte nord), ma questa volta parliamo del Gas di Scisto", cioè quel gas intrappolato tra argille, rocce porose a medie profondità (pochi km)...cosidetto "Shale Gas", per spalanca le porte al tecnica del "fracking" o frattuarazione idralica, per la quale è stato scientificamente provato che se fatto in zone simsiche, può indurre simsmi fino alla magnitudo 5 della scala richeter (ricordiamo che da noi si è sfiorato il 6.0 negli epicentri)

La maggioranza nel capogruppo PD aveva precedentemente presentato un ordine del giorno per  far si che il consiglio comunale esprimesse la propria contrarietà a queste nuove trivellazioni.

Ma a nostro avviso è stato giudicato po' "leggerino" nelle conclusioni e lo abbiamo emendato (cioè proposto di modificarlo in sede di consiglio), nella sua parte principale per chiedere con piu forza sia alla giunta regionale che ai ministeri competenti, il NO fermo a qualsiasi nuova trivellazione, che sia di Shale Gas o conenzionale, in applicazione del principio di precauzione previsto dalla legge, proponendo questo testo test:

IL CONSIGLIO COMUNALE ESPRIME

la propria contrarietà a nuove trivellazioni nelle zone terremotate e colpite dallo sciame sismico del 2012, indipendentemente dal fatto che le estrazioni dal sottosuolo, nella fattispecie di idrocarburi, siano esse convenzionali o meno.

E CHIEDE ALLA GIUNTA REGIONALE

la sospensione di qualsiasi autorizzazione o permesso per la ricerca e l'inizio di nuove attività invasive antropiche nel sottosuolo già autorizzate nelle medesime zone interessate dallo sciame sismico del 2012, attraverso una moratoria per salvaguardare questo territorio.

Infine si impegna a trasmettere i contenuti di quanto approvato, alla regione Emilia Romagna e ai Ministeri Competenti (Sviluppo Economico e Ambiente).

L'Ordine del giorno cosi modificato con nostra soddisfazione è stato approvato all'uninanimità da tutti i consiglieri. Per approfondimenti tecnici si rimanda alla registrazione della seduta.

Per i punti 2 e 3 Si rimanda alla registrazione della seduta.

 Il Consigliere

 

COMMENTI DI APPROFONDIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE di LUNEDI’ 22 APRILE 2013

svoltosi presso la sala civica del Centro Polifunzionale “Il Tornacanale” a Bomporto Piazza
Matteotti, 34
, che ha visto la trattazione dell’ordine del giorno di seguito elencato:

1. Imposta Municipale Unica (I.M.U.) determinazione aliquote per l’anno 2013.
2. Esame ed approvazione del Rendiconto per l’esercizio finanziario 2012.
3. Convenzione tra i Comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola,
Ravarino e San Cesario s/P in qualità di soci dell'azienda Pubblica di Servizi alla Persona
(ASP) “Delia Repetto” di Castelfranco Emilia e l'Unione Comuni del Sorbara per la
ripartizione delle quote di rappresentanza e per la gestione dei servizi socio - sanitari in
capo all'ASP.
4. Regolamento per la concessione dell’uso delle sale comunali. Provvedimenti
5. Mozione Consiliare per l’istituzione del Bilancio Partecipato e Trasparente presentata in
data 4.4.2013 prot. 3934 dal gruppo consiliare Lista Civica Bomporto cinque stelle
BeppeGrillo.it.
6. Ordine del giorno: adesione al progetto “Un bosco per la città” sul territorio comunale
di Bomporto presentato in data 19.1.2013 prot. 758 dal gruppo consiliare Lista Civica
Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it.
7. Comunicazione del Sindaco in merito al progetto “Parco Regionale Fluviale del
Secchia”.

 >> REGISTRAZIONE AUDIO VIDEO DELLA SEDUTA - 22 APRILE << 

Iniziamo dal punto 3) anticipato per esigenze della responsabile dei servizi socio-santari del comune, presente in sala. In questo primo punto si discutono alcune modifiche nella gestione e nel controllo associativo della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) del distretto di Castelfranco in cui partecipa il nostro Comune, e l'Unione dei comuni del Sorbara "Dalia Repetto" al quale è stata conferita nel tempo in cui fu costituita (2008) la gestione di servizi socio-sanitari (e relative attività e servizi erogati) quali:

-La casa protetta, il centro diurno e la comunità alloggio di Ravarino;

- La casa protetta, il centro diurno di Nonantola

- La casa protetta, il centro diurno di Castelfranco emilia

- centro ascolto demenze dei comuni del distretto

- Casa residenza aziani non autosufficienti di Castelfranco emilia

- tutta l'assistenza domiciliare e “domiciliare integrata” del distretto sanitario (numero 7), che comprende anche il nostro comune ovviamente.

 Per tutti questi servizi, l'ASP si trova in stato di accreditamento transitorio. La scelta da parte delle amm.comunali afferenti al distretto sanitario attuale  nel seguire il nuovo quadro di governance indicato dalla regione sulla sanità, è quella di togliere la gestione in capo ad ASP di alcuni di questi servizi socio-sanitari (casa residenza ravarino, centro diurno di ravarino e nonantola e l'assistenza domiciliare distrettuale e altro), affinchè siano gestiti, in virtù di appositi contratti di servizio dedicati, da soggetti terzi che abbiamo ottenuto l'accreditamento necessario.

Si tratterà di vedere poi in base a come e con quali criteri avverrà questo accreditamento, demandato a soggetti che saranno molto probabilmente privati. (quindi il mio dubbio espresso durante la discussione è stato: stiamo interamente privatizzando una gestione di servizi che prima non lo era o lo era in parte?)

L'altro aspetto riguarderà poi la definizione dei criteri e delle modalità di riparto dei costi non coperti dai ricavi per prestazioni aggiuntive definiti nei relativi contratti di servizio...in sostanza ciò che non è coperto dalle rette e che devono coprire i comuni ripianando eventuali perdite.
Abbiamo fatto osservare che alcuni dati di tabelle, come popolazione residente e altro, erano datati 2010…dunque un po’ troppo vecchiotti, considerando che sono da un po disponibili quelli del censimento 2011. Ci hanno rassicurati che cmq i dati importanti non si discosteranno da quelli attuali e che cmq verranno aggiornati a partire dalla fine dell’anno, anno per anno.

Inoltre ciò produrrà come effetto sul nostro comune, il rientro di un paio di risorse umane in Unione che seguiranno il centro di ascolto e considerato il numero esiguo di dipendenti e la non possibilità di fare concorsi e assumere, effettivamente da questo punto di vista abbiamo riconosciuto che si tratta di una notizia positiva.
Non ce la siamo sentita di votare contro e ci siamo astenuti.

Passiamo al punto 1), sull IMU nel quale si è discusso della delibera per stabilire le aliquote 2013,
c’è da osservare però la novità riguardo alle modalità di incasso del gettito, per tipologia di categoria catastale:
se l’anno scorso il criterio di riparto dell’incasso era mediamente 50% al comune e 50% allo stato, da quest’anno tutte quelle che riguarda le imprese e attività produttive  (ad eccezione dei negozi ed esercizi commerciali) finirà tutto allo stato, mentre al Comune tutto il resto (quindi prime e seconde case, etc…).

Dopo  l'introduzione di aclune agevolazioni per un paio di fattispecie particolari già introdotte a fine 2012 di cui abbiamo parlato nell’allora resoconto (20 dicembre):

- Aliquota piu bassa per chi affitta seconde case a equo canone o canone concordato;
- Aliquota piu bassa per edifici che ospitano le strutture delle scuole paritarie d’infanzia che applicano rette calmierate.

Ma oltre quello, come osservato nella discussione, in un nostro documento di proposta chiedevamo l’introduzione di agevolazioni anche per:

- L' introduzione di agevolazioni o meccanismi che attuino maggiori sgravi che agiscano sugli importi di aliquota previsti sulla prima casa,  ma in base alla progressività del reddito e/o allo stato patrimoniale del nucleo familiare residente. (gli indicatori in gioco sarebbero poi sempre quelli, ISEE o ISEE simulata con riferimento a scaglioni di fasce di reddito tipiche ed individuate per l'IRPEF comunale ad esempio).
- l'introduzione della tassazione IMU per le attività estrattive, visto che l'IMU sulle Cave è stata riconosciuta dall'agenzia del territorio ma solo nel caso in cui l'attività di scavo/estrazione sia attiva, come avvenuto nel Comune di Savignano nel Panaro.
- L’introduzione di un aliquota più bassa o di  meccanismi premianti o sgravi per gli esercizi commerciali e negozi sotto i 100/150 Mq

Ma niente da fare, ci è stato detto che in assenza di dati certi sul reale gettito, e che siccome era obbligatorio fornire le aliquote adottate dal comune entro il 23 Aprile, al Ministero delle Finanze, non è stato possibile introdurre quel genere di agevolazioni per dare respiro a famiglie, o proprietari di esercenti in forte difficoltà perl'attuale crisi e l'ulteriore depressione economica creato dal sisma del 2012.
Nulla è perduto però, visto che Sindaco ha detto che se passerà la deroga al patto di stabilita degli enti locali, sicuramente qualcosa in tal senso sarà possibile fare. Ci contiamo e in tal caso oltre a vigilare saremo disponibili a discuterne nelle sedi appropriate.
Ad ogni modo ad oggi, visto che lo sforzo secondo noi, almeno per quei casi disperati, si poteva fare, dal momento che anche in sede di bilancio sono stati previsti un 10% di morosità congenite, è proabile che siano proprio in parte quei casi ad entrare in quel 10%, e quindi questa volta abbiamo votato contro.

Passiamo al punto 2) sull’approvazione del rendiconto al bilancio comunale 2012 (ricordo a chi è interessato che tutto il materiale lo possiamo rendere disponibile contattandoci al nostro indirizzo istituzionale)

Come ogni anno la legge prevede l’approvazione del rendiconto di Bilancio in sede di Consiglio Comunale.
Durante la discussione abbiamo posto qualche quesito e dubbi sui residui attivi e passivi che in pratica, in maniera molto semplicistica, sono i crediti e i debiti che l’ente locale, nell’esercizio di competenza non è riuscito ancora a riscuotere o a pagare.

La ricognizione dei residui attivi è una operazione molto importante anche ai fini della preparazione del bilancio previsionale (che verrà discusso molto più avanti, essendoci la proroga al 30 giugno quest'anno) e per il consolidamento del bilancio consuntivo non solo perché costituisce la continuazione dell’attività gestionale del bilancio, in termini di competenza, riferita agli esercizi finanziari chiusi ma soprattutto perché partecipa al risultato di amministrazione nel sistema finanziario degli enti locali.
Ricordiamo che Il risultato di amministrazione è la somma algebrica del fondo di cassa(+), dei residui attivi (+) e dei residui passivi (-).
E Il bilancio di previsione viene formato mettendo come prima posta il risultato di amministrazione precedente da qui l’importanza di un corretto accertamento delle voci che lo compongono.

Inoltre mantenere in bilancio residui troppo vetusti (alcuni del 2009 quelli rilevati e piu preoccupanti, assieme a quelli 2010 e 2011 del Comune di Finale Emilia),  quindi con il rischio che non si tramuteranno mai in disponibilità finanziaria, comporta una dilatazione ingiustificata dell’avanzo di amministrazione che se da un lato consente nell’immediato il pareggio di bilancio, dall’altro potrebbe comportare negli anni delle mancate entrate. Nei casi segnalati non stiamo parlando di cifrè importanti, però ci attestiamo nel complesso oltre i 50000 euro, quindi non proprio bruscolini.

Per questo e altri dubbi (Vi rimandiamo ad approfondire ascoltando la registrazione per intero) abbiamo votato contro a tale provvedimento.

 Il quarto punto riguardava l'approvazione del Regolamento per la concessione dell’uso delle sale comunali. Dal Dibattito il consigliere Bevini ha fatto osservare alcuni spunti migliorativi e d'accordo con tutti gli altri consiglieri e assessori si è deciso di ritirarlo per rivederlo e migliorarlo. Verra presentato in un prossimo consiglio comunale.

Veniamo ai nostri punti, il primo riguarda l’istituzione del Bilancio Partecipato e Trasparente in seno al Comune. Dopo la lettura dell'atto è iniziata la discussione dove è emerso ad opera dell'assessore al bilancio, l'esistenza di un documento fatto girare in incontri pubblici risalenti al periodo prima del Terremoto nel 201, dove si voleva spiegare attraverso dati e cifre in modo piu semplice il bilancio del comune. Abbiamo preso atto positivamente della cosa, un po meno che sia stata scarsamente pubblicizzata e mai pubblicata sul sito del comune. In quest'ottica la nostra mozione ha lo scopo di riprendere quel percorso, interrotto per vari motivi, fino all'introdizione del cosidetto Bilancio Partecipato, dove si apre al contributo della cittadinanza su idee e proposte su come destinare l'uso di una parte dei fondi del bilancio comunale, prendendo come modello di riferimento quello di capannori, in provincia di lucca, amministrato tra l'altro dal centro sinistra.

Concettualmente il Bilancio Partecipato è un procedimento attraverso il quale la cittadinanza, in un ambito predefinito, contribuisce a stabilire le modalità di assegnazione di una parte delle risorse economiche a disposizione dell'ente; si tratta di una pratica di governo che favorisce la partecipazione diretta dei cittadini alla vita del proprio territorio consentendo loro di proporre in quali settori e con quali modalità investire parte dei fondi a disposizione del Comune (in genere quelle con carattere maggiormente 'flessibile'), il quale si impegna a recepire nel bilancio di previsione dell'anno successivo e conseguentemente a realizzare parte delle proposte, compatibilmente con la difficile situazione socio economicadi questi tempi.

Durante la discussione della mozione,  dalla maggioranza è uscita una proposta, che era quella di ritirare l'atto in questa occasione, in modo che si potesse discutere la reale fattibilità attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro per studiare il metodo e modello piu adatto alla nostra realtà. Dopo avere ricevuto assicurazioni su reali impegno e posto alcune condizioni, in particolari temporali, abbiamo deciso di accettare per vagliare seriamente questa possibilità.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

POi si è discusso l'ordine del giorno sul progetto "Un Bosco per la città" che è stato con nostra soddisfazione approvato all'Unanimità.

 Infine una brutta notizia, NON SI FARA' IL TANTO ATTESO parco regionale fluviale del fiume secchia, a causa dei provvedimenti presi dalla Regione, a cui competeva la decisione, dopo le leggi emanate a fine 2012 dal Consiglio e Giunta Regionale dell E.R.

Rimarra solo la parte che già esiste come riserva naturale regionale, ciò che già esiste a ridosso della casse di espansione del fiume secchia tra Campogalliano e Rubiera.

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