Dal Consiglio

Commenti e contributi di approfondimento al consiglio Comunale svoltosi il 2 e 11 Marzo 2013

Punti discussi (mixed):

1- Proposta di programmazione della rete scolastica nella frazione di Solara in riferimento all'ordinanza del commissario Errani n.20/2013 per la ricostruzione della scuola primaria di Solara danneggiata dal Sisma.

2- Convenzione per il rinnovo e la gestione a livello comunale del Fondo provinciale per la previsione prevenzione dei rischi in  materia di protezione civile 2013- 2017 (discussa il 2 marzo)

3- Dimissioni con surroga del consigliere PDL Pedrazzi al quale subentra Bevini (11 marzo)

4- Definizione del nuovo Ambito ottimale ai sensi della Legge regionale 21 12/2012 - Delibera di Consiglio presentato dalla giunta comunale
(11 marzo)

5- Proposta di Mozione della nostra lista civica M5S per l'istituzione di un registro per il testamento biologico
(11 marzo)
 
 Questo resoconto di approfondimento tiene conto di 2 sedute di Consiglio Svoltesi a distanza di pochi giorni l'una all'altra, dunque per sintetizzare si è pensato di unificare in un unico. Anche i contributi audio video saranno presentati separati non appena disponibili.
 
 
 
Iniziamo dal punto uno (1) che riguarda decisioni assunte dalla GIunta riguardo alla ricostruzione della scuola di SOLARA danneggiata dal Sisma del maggio 2012. Una delle ultime ordinanze regionali per l'emergenza sisma, la n.20, prevede di poter utilizzare fondi da donazioni liberarli e destinare i fondi previsti per quanto già espressamente accertato e preventivato per la ristrutturazione dell'attuale scuola primaria di Solara, dichiarata inagibile con lesioni in classe B, verso la costruzione di una nuova struttura, che come spiegato dal Sindaco durante la discussione (udibile dalla registrazione) permette di superare diversi problemi e criticità strutturali della attuale, e che sarebbe prevista a fianco della Palestra (anche essa dovrà essere ricostruita) a fianco del campo sportivo. La stessa ordinanza obbliga cmq di recuperare la strututtura (una villa del '700) che ospitava la scuola fino al 20 maggio, e destinarla ad altro uso nei prossimi anni).
Ma ci sono diversi dubbi e incertezze sul costo complessivo ed effettivo dell'operazione (anche perche si va nel patto di stabilità per questo investimento) perchè in assenza di un progetto ben preciso, in assenza di dati certi su quanto ci costerebbe come comune l'esproprio del terreno, altri inerenti la variante in deroga rispetto a quanto sancisce il nuovo PSC (piano regolatore o strutturale comunale) che richiede uno studio e probabilmente modifiche dello stesso. Altri dubbi su quanto ci costerà effettivamente la ristrutturazione del vecchio edificio nei prossimi anni....
Al momento del voto, nel merito del provvedimento, che altro non è che un Atto di inidirizzo che in pratica permetterebbe di dirottare i fondi destinati al ripristino della attuale scuola inagibile B (si parla di circa 650000 euro tra donazioni e ulteriori stanziamenti regionali + i 340000 previsti per il consolidamento del vecchio edificio, dirottati), verso una nuova struttura piu funzionale, moderna e sicura, abbiamo votato a favore visto che cmq M5S crede molto negli investimenti e il potenziamento della scuola pubblica.
Nella registrazione vi sono altre informazioni sulla situazione delle altre scuole oggetto della ristrutturazione post sisma.
 
Per il punto (2) si rimanda alla registrazione della seduta del 2 marzo.
 
Nel punto (3) di discute della surroga del dimissionario storico consigliere PDL Pedrazzi Gianluca, che abbastanza a sorpresa ha deciso di lasciare l'incarico. Gli subentra il sig Bevini. Un grazie per il lavoro svolto da Pedrazzi, molto competente in certi ambiti in questi anni, e un augurio di inizio lavoro al nuovo subentrato.
 
Passando al punto 4, Già ritirato durante la prima seduta del 2 marzo per la mancanza della delibera in tempo utile per poterla rendere disponibile ai consiglieri per lo studio e valutazione, questo argomento riguarda la definizione dell'ambito ottimale, come previsto dal decreto legge all  Art. 19 del D.L. n. 95 del 6.7.2012 convertito poi in Legge n. 135 del 7.8.2012 che elenca le funzioni fondamentali dei Comuni prevedendo, per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, l'esercizio obbligatorio in forma associata mediante Unioni o Convenzioni delle suddette funzioni fondamentali; per i Comuni al di sopra dei 5.000 abitanti, l'esercizio associato attraverso Unioni o Convenzioni di almeno 3 delle funzioni fondamentali indicate dal medesimo art. 19.
Tutto questo è stato recepito dalla regione E.R. attraverso la legge regionale 21 del 21.12.12 che chiede ai comuni di fornire indicazioni sull'ambito territoriale ottimale si propria pertinenza.
Nel nostro caso oltre all'Unione già costituita dal lontano 2000 tra noi , Ravarino e Bastiglia, poi allargata nel 2011 a Nonantola, l'ambito ottimale secondo la proposta di delibera discussa vedrebbe all'argamento dell'ambito ai Comuni di Castelfranco e San cesario.
 
Poi siccome è in corso di valutazione uno studio di fattibilità (non ancora terminato) volto a verificare la possibilità di costruire una forma associativa di Comuni e servizi che  coinvolga anche il capoluogo, Modena in un area ancora piu vasta (assieme alla nostra Unione, Castelfranco e San Cesario S/P) per dare seguito al protocollo d'intesa sottoscritto 11 mesi fa (maggio 2012) tra gli stessi comuni, nella delibera in oggetto, visti anche le criticità post eventi sismici, si chiede anche una proroga in un anno (2015 invece che 2014) dell'avvio di tale gestione associata  rispetto a quanto previsto dalla legge regionale 21, di cui all'art7 comma 3.
 
Per le varie discussioni verbali durante la trattazione di questo punto vi rimandiamo alla registrazione della seduta (10 marzo);
diciamo solo che come m5s riteniamo che una delle possibilità previste dalla legge, oltre all'unificazione dei servizi in modo associato in Unione, è quella che prevede anzitutto la fusione dei comuni sotto i 10000 abitanti (già previsto dal ns programma elett nazionale), visti gli ingenti tagli ai trasferimenti statali e fondi di riequilibrio, visto la probabile entrata di Castelfranco Emilia che schiaccirebbe noi piccoli comuni dal punto di vista del peso politico, crediamo che sia fondamentale ottimizzare su economie di scala (si pensi ai servizi e le funzioni amministrative comunali non ancora trasferite in capo all'Unione, o i costi per la macchina politica dello stesso, garantire risorse ed egual copertura servizi di qualità, con la prerogativa del mantenimento della capillarità degli stessi (come sottolineato dal Sindaco). Chiaro che questo richiederebbe un ulteriore studio di fattibilità per avvalorare queste tesi.
La novità in merito a questo tema delle fusioni, è l'interesse manifestato oltre che dalle altre minoranze (PDL e IpB), anche dal Capogruppo PD...che ha giustamente citato l'esperienza in atto da altri comuni da loro amministrati (Medolla, Cavezzo e San Prospero) e quelli della Valle Samoggia nel pedecollinare Bolognese, dove hanno già di fatto ottenuto la fusione. Quindi speriamo si possa aprire un tavolo di discussione con tutti i gruppi consiliari del nostro, come degli altri comuni interessati (Bastiglia e Ravarino).
L'altro aspetto interessante è l'avvicinamento con Modena previsto da questo piano di area vasta, che però non è stato possibile valutare poiche non ancora pronto lo studio di fattibilità commissionato all'ANCI adibito a questo scopo. In mancanza di ulteriori elementi, non ritendoci contrari  nel merito della delibera, che in sostanza definiva l'ambito ottimale per ora allargato a castelfranco, ma senza decretare allargamento della nostra unione o altro del genere riguardo ai servizi; di prendere atto dello studio di fattibilità per modena non ancora pronto, e della proroga al 2015 per i motivi di cui sopra, ci siamo astenuti al voto.
 
Infine il punto (5) che riguarda un nostro atto presentato non molto tempo fa, e già messo in discussione: L'istituzione del testamento biologico con un deposito che dovrebbe andare a gestire il Comune. Ritenevamo di dover colmare questo GAP, visto che già in molti comuni esiste da diverso tempo, verso il concetto di uno stato sempre piu laico, su decisioni e volontà del singolo individio in merito ai trattamento sanitario in ben determinate condizioni di fine vita.
Durante la discussione, la maggioranza nel capogruppo in quota PD si è detto subito d'accordo, a meno di alcuni dubbi, giustamente accolti che riguardavano il termine "registro" obiettivamente non conforme riguardo a cosa consente la legge, e la precisaizone riguardo la gratuiticità del servizio reso dal comune, al quale non vanno contati i bolli necessari per presentare la domanda di un eventuale interessato.
Contrari invece le altre minoranze, le cui motivazioni motivazioni sono espresse ed udibili nella registrazione.
Fatto sta che alla fine la mozione è stata approvata, e ora attendiamo che l'amministraizone comunale faccia tutti gli adempimenti necessari alla istituzione del testamento biologico, secondo le normative vigenti, e nei tempi stabiliti dalla mozione stessa (circa 30 giorni).
 
Stay tuned!

 

 

Commenti di approfondimento al consiglio Comunale del 18 FEBBRAIO 2013

che ha viso la trattazione del seguente ordine del giorno:


1. Primo adeguamento della normativa comunale ai principi di liberalizzazione,semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese di cui ai commi 2 dell’art. 31 e 2, 3, 4, 6 dell’art. 34 del d.l.201/2011, come convertito dalla L.14/2011 e successive modificazioni e in applicazione di quanto previsto dall’art. 1 co.4 el D.L.1/2012 come convertito dalla L. 27/2012.
2. Rinnovo convenzione per la gestione del sistema bibliotecario intercomunale costituito fra i Comuni di Nonantola, Bastiglia, Bomporto, Ravarino e il Centro di ocumentazione della Provincia di Modena.
3. Regolamento sui controlli interni. Provvedimenti.
4. Regolamento Comunale per la presenza dei cani sulle aree pubbliche e di uso pubblico.
5. Ordine del giorno presentato in data 13.11.2012 prot. 11596 dal gruppo consiliare Lista ivica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it avente ad oggetto: «Adesione alla Petizione dell’associazione F.I.A.B. per la modifica delle norme che regolano il iconoscimento dell’infortunio in itinere».


>> REGISTRAZIONE AUDIO VIDEO DELLA SEDUTA <<

2) Iniziamo dal secondo punto, che riguarda il rinnovo per un anno della convenzione per il servizio bibliotecario intercomunale e che dunque riguarda anche la nostra biblioteca, quella che sta di fianco alle scuole medie in via verdi. Infatti a breve scade la convenzione pluriennale che è attiva con il sistema messo in piedi dalla provincia, chiamato cedoc, che permette una gestione associata del servizio di prestito libri, collegamento in rete e accesso a tutte le banche dati, ora anche di biblioteche universitarie. Siccome l'incertezza dovute ai provvedimenti legislativi nazionali sul riordino o eliminazione delle provincia è rimasto incompiuto per il momento si è deciso di rinnovare solo per un anno la convenzione, in attesa di news dal legislatore.

Ovviamente in una situazione del genere, era la cosa piu logica da fare per cui siamo d'accordo e abbiamo votato a favore, per garantire il mantenimento del servizio alle solite condizioni.

 4) il Punto 4 riguarda l'introduzione del nuovo regolamento di comportamento dei cani domestici all'interno di aree pubbliche e urbane, spazi verdi come parchi e le aree recintate a sgambatoi cani. Come sapete a fine anno l'amministrazione ha finalmente accolto la richiesta di realizzare questa opera (in origine presentata anche da noi in consiglio comunale) dopo che un gruppo di cittadini hanno preso coraggio (grazie anche alla nostra precedente iniziativa e suggerimenti operativi) e chiesto di incontrare l'amministrazione comunale. Il tempismo fu fondamentale, perche di li a poco si apprese della deroga al patto di stabilità per il nostro comune (valido solo per quelli terremotati) che ha permesso di sbloccare fondi, utili anche a realizzare questa campo sgambamento cani regolamentato e recitnato; opera che si è rivelata cmq importante per affrontare anche la questione di dotarsi al livello comuanle di un regolamento ad HOC, ferreo e dedicato al caso, finalizzato anche a poter fare sanzioni pecuniare per chi non rispetta (molti i casi di inciviltà sui nostri territori) le maggiori regole del buon senso civico, nel gestire il proprio animale domestico cane.

Questo nuovo regolmento, nella cui redazione è stata coinvolta appunto la cittadinanza, rappresenta anche un importante passo in avanti rispetto a quello che era già previsto come regole e sanzioni all'interno del regolamento di polizia urbana, che però trattava a piu ampio spettro tantissime altri aspetti e perdeva di conoscenza. Anche nella realizzazione dell'area privata sgambatorio cani, per parte delle dotazioni e per alcuni aspetti della manutenzione e pulizia, sarà a carico degli stessi cittadini coinvolti attivamente per questo progetto.

Dunque questo rappresenta un ottimo caso studio ed esempio di collaborazione tra amministrazione comunale (cmq in difficoltà sul fronte risorse e fondi) e cittadinanza attiva che ci rende particolarmente felici, perche non è altro che la dimostrazione di ciò che abbiamo sempre detto e sostenuto che si poteva fare, e poteva funzionare, in determinati ambiti, sin dall'inizio di questa avventura nella politica locale.

Dunque abbiamo plaudito a questa iniziava, che rappresenta un importante traguardo, anche visto tra i primi esperimenti di questo genere nel coinvolgimento attivo dal  di un gruppo di cittadini attivatosi dal basso sul nostro territorio. Quindi abbiamo votato a favore alla delibera per l'adozione di questo nuovo regolamento.

5) Questo punto ci riguarda piu da vicino, in quanto lo abbiamo proposto noi attraverso questo ORDINE DEL GIORNO:  credendo di dare l'ennesimo, piccolo contributo alla promozione e utilizzo di un mezzo di locomozione più sostenibile e salutare, anche se per un ambito piuttosto circoscritto. Si tratta dell'appoggio della proposta di legge  della FIAB per la modifica della norma che regolamenta il riconoscimento dell'infortunio in itinere per chi si sposta nel tragitto casa - luogo di lavoro utilizzando il mezzo proprio, in particolare la bicicletta.

Crediamo infatti che, come sostiene la stessa FIAB, l’attuale legge italiana prevede la tutela legale dell’infortunio in itinere solo quando ci si reca a lavoro con un mezzo pubblico, o con un mezzo privato (bicicletta inclusa) quando il suo uso è “necessitato“, ovvero quando è assente un servizio di trasporto pubblico (oppure per incompatibilità di orari).
Scopo e L’importanza di questa campagna si muove nella direzione di annullare l’equiparazione della bicicletta con qualsiasi altro mezzo privato, considerando questo un passo importante per la promozione della mobilità sostenibile.
Dal 2000 esiste un decreto legislativo che norma l’infortunio sul lavoro in itinere, consentendo di assicurare anche il tragitto da casa al lavoro e ritorno, sia a piedi, sia con mezzi pubblici. L’uso del mezzo privato viene considerato legittimo solo se non esistono mezzi pubblici adeguati. La scelta della bicicletta è però considerata alla stregua della moto e dell’automobile e gli indennizzi non sono validi per i ciclisti, se sul tragitto esistono mezzi pubblici.  Dunque Sostenere la proposta di legge della Fiab riteniamo sia importante anche per supportare e incentivare la mobilità sostenibile, invece che usare l'auto anche per fare 500 metri.
Inoltre è indiscutibile che L’uso della bicicletta per andare al lavoro è socialmente utile e meritevole, poiché migliora l’ambiente e contribuisce a diminuire il traffico; in molti tragitti all'interno di grandi città, è poi più veloce del mezzo pubblico o dell'auto stessa.

La proposta ha visto favorevoli tutti i gruppi consiliari di maggioranza ed opposizione ed è passata all'unanimità. Ora attendiamo la delibera di notifica, come richiesto dall'atto.

E' stata inoltre l'occasione per informare e sensibilizzare amministraizone, consiglieri e cittadinanza di questa bella iniziativa, sempre promossa da FIAB modena: "Biciclette a Fiumi", un grande progetto di solidarietà con le comunità colpite dal recente sisma, "Biciclette a fiumi", per realizzare un sistema di ciclabili finalizzato a collegare i percorsi già presenti lungo i fiumi Secchia e Panaro, da Concordia a Finale Emilia. In questa occasione abbiamo appreso dal Sindaco che la nostra amministrazione ha già aderito.

Infine i punti 1) e 3), vi invitiamo a rivedere la seduta registrata, il cui link è postato più in alto.

Saluti a tutti dal consigliere S.G.

Resoconto del consiglio comunale - 20 dicembre 2012

nel quale si è trattato il seguente ordine del giorno

1. Convenzione tra i Comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola,
Ravarino e San Cesario s/P in qualità di soci dell'azienda Pubblica di Servizi alla Persona
(ASP) “Delia Repetto” di Castelfranco Emilia e l'Unione Comuni del Sorbara per la
ripartizione delle quote di rappresentanza e per la gestione dei servizi socio - sanitari in
capo all'ASP .
2. Imposta Municipale Propria (I.M.U.) Determinazione aliquote agevolate per l’anno
2013.
3. Tributo comunale sui rifiuti e servizi - TARES - differimento termini di versamento per
l'anno 2013.
4. Adesione alla Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile – AESS. Provvedimenti.
5. Modifica alla convenzione inerente la trasformazione dei vincoli delle aree PEEP già
concesse in diritto di superficie.

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1) Il primo punto è stato ritirato dalla giunta in quanto il comune di Castelfranco h chiesto piu tempo per verifiche normative.

2) Iniziamo dal punto 2, sull IMU nel quale si è discusso della delibera di modifica delle aliquote, con l'introduzione di agevolazioni per un paio di fattispecie particolari:

-la prima per quegli immobili classificate come seconde case che in base all'accordo favorito dal comune ha consentito di essere affittate a canone concordato e calmierato ai soggetti sfollati che in seguito al terremoto hanno dovuto lasciare la propria abitazione in quanto inagibile. Come suggerito anche da noi qualche mese fa dopo un prima versione di proposta (pre terremoto), viene finalmente premiato chi in possesso di case vuote, affitta a canoni concordati e regolari,  applicando una aliquota piu bassa (7,6 per mille), se certificato attraverso documentazione comprovante.Dunque in quanto tra i  proponenti di questa modifica, siamo pienamente d'accordo.

-la seconda casistica è quella che riguarda le scuole paritarie d'infanzia che applicano rette classificate (c'è un valore limite oltre il quale vengono definite fuori mercato e dunque privatistiche) come tendenti a quelle dei medesimi servizi erogati dal pubblico. In pratica questi edifici otterranno un abbassamento dell'aliquota IMU dal 7,6 al 4,6 per quelli espressamente classificati in categoria B (vedi tabelle imu).

Complessivamente siamo d'accordo sui contenuti di questa delibera e abbiamo votato a favore.

3) Dal prossimo anno al posto della attuale Tassa sui rifiuti (TIA), arriva la TARES: Infatti a partire dal 1° gennaio 2013 arriverà, ai sensi dell’art. 14 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 (Salva Italia), la Tares, il nuovo tributo sui rifiuti e servizi comunali e andrà a sostituire le tariffe attuali, ovvero Tia e Tarsu.
La nuova tassa è destinata alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, avviati allo smaltimento (svolto mediante l'attribuzione di diritti di esclusiva), e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni.

Composizione - La tariffa è formata da una quota relativa all’onere del servizio di gestione dei rifiuti, (finalizzata ad investimenti per le opere e ai relativi ammortamenti) e da una quota variabile correlata all’entità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'ammontare dei costi di gestione (destinata alla copertura totale dei costi di investimento e di esercizio).
Destinatari della tariffa
- Essa è rivolta a “chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani”.
Ammontare della tariffa -
La tariffa è valorizzata facendo riferimento agli impieghi e alla varietà di attività svolte, ai principi fissati con regolamento, e infine alle quantità e qualità delle medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie.
In caso di unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel registro degli immobili urbano, l’area soggetta al tributo corrisponde all’80% della superficie catastale, in base a criteri fissati dal regolamento di cui al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138. È necessario precisare che l’area considerata per la quantificazione del tributo è da quella calpestabile.
Versamento della tassa
- In deroga a quanto stabilisce l'articolo 52 del D.Lgs. n. 446/1997, la tassa comunale sui rifiuti e sui servizi è interamente versata al comune. Il versamento è effettuato in quattro rate trimestrali, in assenza di diversa deliberazione comunale, scadenti nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, attraverso bollettino di conto corrente postale ovvero modello di pagamento unificato.

Con questa delibera si va a far si che la prima rata sia accorpata alla seconda ed erogata nei tempi privisti dalla seconda (per aprile 2013), per consentire che il comune di adegui come struttura ed organizzazione a far si che la riscossione torni appunto in gestione alla municipalità, e non piu ad un soggetto terzo (equitalia) o il gestore (hera nel ns caso)

Poi come si può leggere dalla delibera, potrebbero essere stati approvati emendamenti alla legge di stabilità in via di approvazione in parlamento in questi giorni che potrebbe cambiare ancora una volta le carte in tavola. Dunque in questa situazione di incertezza totale, nel frattempo l'amm. comunale, come suggerito dall'ANCI (ass nazionale comuni italiani), decide di portare in consiglio questa richiesta di prorogare per ora i termini di pagamento della prima rata prevista. Quello che invece è assolutamente certo è che questa aumenterà (in modo importante per i privati cittadini, in modo sproporzionato per negozi, locali e piccole imprese), Nelle varie voci di aumento ci sono da 0,30 a 0,40 centesimi di euro per unità di superficie (m2), che ogni comune dovrà applicare per legge del governo e che servono anche a coprire i costi per i servizi indivisibili dei comuni stessi (illuminazione pubblica, manutenzione dei parchi e strade, etc..). L'aumento per le attività produttive graverà ancor di piu rispetto a come è attualmente, perche diventando la TARES un tributo (e non piu una tassa) non sarà piu possibile scaricare l'iva nella denuncia dei redditi. In questa situazione socio-economica in cui la crisi la fa da padrone con cittadini e imprese, che devono fare i conti con IMU, ulteriori strette fiscali nazionali e disoccupazione sempre piu dilagante, questo ulteriore aumento diventa inaccettabile! --> LEGGI ARTICOLO

riguardando però solo il provvedimento di proroga del pagamento, e non della determinazione delle tariffe vere e proprie pe ril 2013, ci siamo astenuti al voto.

4) Con questo provvedimento di delibera si va ad aderire formalmente all'Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile della provincia di MOdena stanziando la quota associativa di 516 euro prevista dallo statuto dell'ente. Oltre alla recente entrata del nostro comune nel patto dei sindaci, questa azione permette al comune di poter ottenere prestazioni di consulenze e progetti a minor costi rispetto al caso contrario, per la riqualificazione energetica degli impianti ed edifici comunali, non ultimo l'investitura che riguarderà il progetto dell'edificio che ospiterà la casa della legalità di Sorbara, che avverrà con i massimi criteri dell'isolamento termico e risparmio energetico, come da sempre sostenuto dal nostro gruppo e dai nostri programmi in ambito nuove urbanizzazioni, realmente utili al territorio.

Dunque il ns voto è stato favorevole.

Anche in questo caso vigileremo sia effettivamente cosi al momento in cui usciranno i costi di progetto e costruzione (ad oggi sono stati previsti 190000 euro per la casa della legalità che verranno stanziati in gran parte dalla regione E.R..

5)

In questo ultimpo punto si vanno ad introdurre nuove modalità di calcolo e nuovi schemi di convenzione per la cessione in proprietà delle aree comprese nei PEEP  concessi in diritto di superficie, e per la soppressione dei limiti di godimento relativamente alle aree cedute in diritto di proprietà, nel momento in cui queste condizioni sono entrate in vigore, fino al momento dell'approvazione del presente provvedimento. Ciò si è reso necessario per adeguarsi alla legge sulla spendig review varata dal Governo la scorsa estate, che tra le tante cose modifica i termini temporali delle suddette convenzioni che passano da 30 a 20 anni.

Con questo provvedimento dunque, si allineano i sottoscrittori di nuove convenzioni inerenti la trasformazione dei vincoli della aree peep che si sono stipulate tra Agosto 2012 (data in cui è stata approvata la legge sulla spendig R.) alla data in cui è diventata esecutiva questa delibera di modifica. Non avendo nulla in contrario, ci siamo astenuti.

Il consigliere capogrupo L.C. Bomporto 5 Stelle

 

 

CONSIGLIO COMUNALE - MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2012

In cui si è trattato il seguente ordine del giorno:

1. Imposta Municipale Propria (I.M.U.) Determinazione delle aliquote I.M.U. anno 2012. Provvedimenti.
2. Bilancio di previsione 2012: provvedimenti di assestamento.
3. Deliberazione di Giunta Comunale n. 135 del 10.11.2012 avente ad oggetto Provvedimenti di adeguamento del bilancio di previsione 2012. Variazione di bilancio
in via d’urgenza ai sensi dell’art.175 del TUEL” – Ratifica.
4. "Mozione a favore dell'introduzione di una maggior estensione alla limitazione alla circolazione veicolare dei mezzi più inquinanti nel periodo previsto dall'accordo
regionale sugli interventi per la qualità dell'aria" presentata in data 29.9.2012 prot. 9874 al gruppo consiliare Lista Civica Bomporto cinque stelle BeppeGrillo.it.

>> RIGUARDA LA SEDUTA DEL CONSIGLIO <<

1) Iniziamo la trattazione dal primo punto, che NON riguarda alcuna rideterminazione delle aliquote IMU, ma riguarda sostanzialmente una svista nel redigere il regolamento per l'imposta municipale unica (detta IMU), fatta a suo tempo con delibera dall'amm. COmunale, di cui avevamo parlato nel consiglio del 28 giugno, momento in cui si è discussa tale delibera. In pratica nella tabella aliquote mancava quella ordinaria, fissata all 1,06 %, che si applica nei casi non specificati nella tabella stessa.

Qui potete leggere la delibera originale, al quale, in fondo alla tabella a pag 2 è stato aggiuna la voce inerente l'aliquota ordinaria pari a 1.06% erroneamente mancante.

2) Il punto 2 e 3 riguardano provvedimenti di assestamento e variazione urgente del Bilancio comunale 2012. Qui la delibera e relativi allegati

SI avvicina fine anno ed è tempo di assestamento del Bilancio comunale in corso. Al di là dei tecnicismi contabili, facendo riferimento alla relazione dell'ufficio ragionera del comune, ad opera del Dott.Bellini, presente in Sala consiglio,Tra le varie voci si entrata e spesa elencate negli allegati di cui sopra, oltre alle spese per far fronte all'emergenza sismica,  spiccano quelli relativi al progetto della casa della legalità già prevista prima degli eventi sismici, che viene cmq prevista, anche se con un anno di ritardo: 190000 + 45500 tra entrate in conto corrente e capitale erogati dalla regione, come previsto dall'accordo originale. 25000 quelli previsti per il primo anno dalla nostra municipalità, per un progetto che è previsto nell'area antistante il Sigma di Sorbara e i campi sportivi, attraverso la costruzione di un manufatto costruito con le tecniche della bioedilizia e autosufficiente dal punto di vista energetico...speriamo sia effettivamente cosi perche altrimenti in futuro potrebbe costare caro in termini di costi di gestione al comune per le spese da sostenere (oggetto di nostra domanda durante il dibattito);

Spiccano inoltre: restituzione di oneri di urbanizzazione anticipati da aziende per la costruzione di nuovi fabbricati, mai iniziati; lavori di verifica sulla vulnerabilità sismica e relativo miglioramento sismico richiesto dopo le ordinanze regionali, degli edifici pubblici interessati e non ai danni (comprese le palestre).

La buona notizia è che in buona sostanza si sono liberate risorse finanziare spendibili entro il 2012, grazie alla deroga al patto di stabilità stabilita per legge grazia per quest'anno i comuni dell'area del cratere del terremoto e per l'effetto di maggiori entrate da trasferiementi statali....diciamo non previsti. Per quantificare di quanto stiamo parlando per i fondi spendibili in opere e lavori vari, circa 270000 euro  l'avanzo di bilancio per le spese correnti del 2012, che come detto sarà possibile spendere entro fine anno, per non lasciarli finire nel calderone degli avanzi, che poi non potranno essere utilizzati nel 2013 a causa del famigerato patto di stabilità imposto per legge agli enti locali. Ricordiamo che un buon Ente deve sempre cercare di riuscire ad avere bilancio in pareggio a fine anno.

Ciò che ad oggi sappiamo è che di certo verranno impiegati per:

- Lavori di adeguamento della scuola media di Bomportocon rifacimento del tetto, ancora in eternit;

- la realizzazione del collettore fognario di Solara, che da tempo attendeva di essere intrapreso;

- Lavori di adeguamento anche sul principale collettore fognario di Sorbara che, assieme al consorzio di bonifica Burana, verrà separato dal canale irriguo coincidente, con la realizzazione di alcune opere, che eviterà anche i broblemi intasamento dei collettori per le acque bianche del paese, nelle giornate di maggiori pioggie;

- la sistemazione dell'altro collettore per le acque bianche di Sorbara (zona quartiere via dei Vini e Cristo) che tante proteste hanno suscitato da parte dei residenti in passato;

- Sistemazione (con rimozione delle vecchie coperture in cemento amianto) del tetto del magazzino comunale di via c.testa;

- Installazione di nuove telecamere e sistemi di videosorveglianza in zone critiche o oggetto di frequenti raid e furti in abitazioni, come nel quartiere dei vini a Sorbara.

- Installazione di un segnalatore di velocità in va carlo Testa (zona industriale all'altezza dell'isola ecologica) come deterrente alla elevata velocità degli automobilisti;

- Acquisto e Sistemazione di strutture impiantistiche, sost. arredi urbani fatiscenti e sistemazione di infrastrutture viarie di pertinenza comunale, (skatepark di sorbara, individuazione area sgambamento cani Bomporto, arredi urbani per parchi pubblici, traccialinee segnaletica orrizzontale, macchina tosa erba professionale);

- Altri lavori di MANUTENZIONE ORDINARIA/STRAORDINARIA DI FOSSI, AREE VERDI, PARCHI PUBBLICI E AREE DI PERTINENZA DI IMMOBILI COMUNALI. (vedi determina assegnamento lavori)

Altri dettagli saranno presto disponibili con la pubblicazione di determine direttamente on line sul sito del comune.

Ricordiamo che i fondi regionali e le donazioni liberali a favore della ricostruzione non gireranno sul patto di stabilità degli enti locali per fortuna.

4) Infine è stata discussa la nostra mozione, che chiedeva l'adesione alla manovra antinquinamento prevista dall'accordo di programma regionale per la qualità dell'aria, ma non obligatoria dai comuni sotto i 50000 abitanti. Durante la discussione abbiamo cercato in tutti i modi di spiegare la bonta di applicare questo provvedimento in modo piu esteso rispetto a quanto fatto fino all'anno passato:

Non riteniamo corretto aderire solo per puntare ad avere fondi o finanziamenti regionali ma ci deve essere anche una oggettiva efficacia rispetto alle finalità previste dall’accordo di programma, con effetti tangibili e ricadute in positive su qualità dell’aria (in termini minor inquinamento) e quindi  sulla salvaguardia della salute, come deterrente all’utilizzo dei mezzi più inquinanti a favore di quelli meno inquinanti per brevi spostamenti.

 Dietro a questa proposta in sostanza vi è quella di iniziare ad attuare quella strategia di cui si sente spesso parlare in politica, ma che spesso non viene mai attuata fino in fondo, quella che si chiama PREVENZIONE sulla salute delle popolazioni...Allora invece che trovare nuovi modi di finanziare la Sanita (Monti docet), invertiamo il ragionamento e iniziamo a fare in modo di abbassare le spese sempre piu crescenti per la cure ospedaliere di patologie come quelle respiratorie sempre piu in aumento nelle nostre zone...a causa proprio della sempre piu scadente qualità dell'aria e dell'ambiente in cui viviamo...crediamo che questa, assieme all'occasione di iniziare un percorso che porti ad un cambio di mentalità nell'uso dell'auto (pià responsabile e razionale), possa essere una dei tanti interventi da cui poter partire dal basso in realtà piccole come la nostra, fino ad arrivare alla regione, che magari si dovrebbe astenere dal promuovere, finanziare e volere a tutti i costi delle nuove autostrade regionali , inceneritori di rifiuti, impianti a biogas, che non servono.

Nonostante tutte queste considerazioni esposte durante la seduta, non vi è stato modo di convincere la maggioranza ad intraprendere la manovra anti smog per il 2012/2013 sul nostro territorio, con la prescrizioni di attuarla con una maggiore estensione attraverso , allargandolo anche alle frazioni, per le strade di pertinenza comunale, intraprendendo questo provvedimento coraggioso, che già altri comuni hanno fatto l'anno scorso.

Tra i vari interventi uditi, anche di quelli assolutamente  pretestuosi e che evidenziavano scarsa conoscenza della materia (e anche un po di ignoranza sul tema trattato) in relazione a ciò che si prefiggeva questa mozione; tra gli altri anche l'iaffermazione che definiva un problema l'applicazione delle norme da parte della polizia municipale collegate ad un provvedimento genere, che a detta dell'intervenuto sarebbe impossibile garantire per tutto il tempo del periodo e nelle fasce orarie della limitazione come se fosse un obligo: incredibile! E' evidente che non è e non sarebbe richiesto niente di tutto questo, se non i normali controlli di routine che a caso avvengono durante le normali attività di pattugliamento che già oggi l'autorità di PS svolge.E quindi niente sarebbe richiesto alla polizia municipale, se non fa rispettare le norme previste da questa eventuale provvedimento (tramite Ordinanza sindacale).

Fatto sta che non c'è stato niente da fare: la maggioranza ha votato contro tranne un paio di astenuti (vedi registrazione della seduta), mentre a favore oltre a noi del M5S, anche altri dell'opposizione come Pedrazzi.

Come accade per tante altre cose legate ad Ambiente, Salute...continueremo ad infischiarcene del problema pm10, dell' inquinamento ambientale, della salvaguardia della salute...e contineremo fare come sempre, finendo per  lo scaricare il problema e le responsabilità sui principali agglomerati urbani come Modena, la sua tangenziale, l’autostrada, l’inceneritore e via via discorrendo….senza mai riuscire ad impostare una strategia o un piano pensato su area vasta  e veramente efficace per affrontare seriamente il problema, visto che anche la regione ha persino chiesto negli anni passati deroghe sh deroghe alla comunità europea per non dovere pagare le infrazioni che ci hanno inflitto dal 2008.

Tutto questo le generazioni future non ce lo perdoneranno.

 

 COMMENTO AL CONSIGLIO COMUNALE

 

 Procediamo per punti al commento dello svolgimento del consiglio ricordando che è possibile  RIGUARDARE LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA

Anzitutto alcuni aggiornamenti sul municipio, per la quale ancora non si hanno tempi certi per l'inizio lavori di adeguamento in quanto classificato in E per i problemi dovuti al sisma, quindi il consiglio si svolge ancora al centro civico Tornacanale, sempre in condizioni un po' precarie.

 Si inizia con la surroga per la dimissionaria Stefania Garuti in rappresentanza della scrivente lista civica al quale subentra come primo dei non eletti alle ultime elezioni amministrative Simone Gioanardi. Dichiarazioni e commenti si possono ascoltare direttamenta dal filmato della seduta.

 Successivamente si anticipa la discussione del punto 6, dove vede finalmente il nostro Comune (assieme agli altri dell'Unione del Sorbara) aderire al Patto dei Sindaci, la campagna proposta dalla comunità europea e promossa dalla Provincia (in cui rappresentanza era presente l'assessore all'Ambiente S.Vaccari) "ENERGIA SOSTENIBILE PER L'EUROPA' E SOTTOSCRIZIONE DEL 'PATTO DEI SINDACI' (COVENANT OF MAYORS) PER LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI ANIDRIDE CARBONICA SU SCALA LOCALE E PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO DI AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE (PAES)" che noi come gruppo consiliare avevamo caldeggiato e proposto da diversi mesi attraverso questo O.D.G. Consiliare e chi ci ha visti ovviamente favorevoli nonostante a domanda per quale motivo non si fosse arrivati ad una discussone del ns ordine del giorno prima di questo consiglio e dell'approvazione ufficiale, la risposta del sindaco non ci abbia convinto un granchè anche se bisogna riconoscere che i difficili momenti post terremoto hanno distolto un po tutti dal normale svolgimento dei lavori consiliari.

www.pattosindacimodena.it 

Il sito di riferimento per la provincia di modena, per le iniziative e le news.

Fatto sta implicitamente risulta soddisfatto il nostro ODG e abbiamo votato favorevolmente all'adesione, che avviene con parecchio ritardo rispetto a tanti altri comuni modenesi già presenti all'interno del patto e rispetto ad un altro provvedimento, sempre da noi proposto, ancora disatteso, che riguarda la redazione di un Piano energetico comunale, in attesa di essere presentato dal Comune (diversi mesi sono passati da quella delibera, la n.14 del 3/3/2011 ndr) e con l'auspicio che si stili in tempi brevi un piano d'azione per l'energia sostenibile come previsto dal Patto. Durante la discussione, udibile dalla registrazione sono stati affrontati alcuni temi entrando nello specifico.

 Successivamente si è provveduto alla votazione per eleggere il nuovo rappresentante nel consiglio allargato dell'Unione dei Comuni. Poletti (lega nord) è il nuovo eletto e rappresentante per le minoranze.

Nel punto 3), si è discusso e votato per la modifica al REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI I.C.I.

Vi invitiamo ad ascoltare la discussione dal contributo audio video, di cui il link sopra, per approfondire.

Nel punto 4) si è discusso e votato per la VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2012 e relativi allegati:

Allegati A

Allegato B

Tra i vari temi afrontati nella lunga discussione sulla variazione di bilancio in oggetto, segnaliamo quelle che riguardano la mini revisione di spesa in atto nell'amministraizone comunale a causa delle minori entrate da trasferimenti statali per effetto del decreto del governo sulla spending review, mitigate in parte dalla deroga al patto di stabilità per l'anno in corso, concesso ai comuni colpiti dal sisma dell'emilia dal governo Monti; Essa coinvolge tra l'altro la Piscina Intercomunale DARSENA in quanto il comune intende tagliare il contributo del 50% dei 100000 euro previsti, da dare al gestore; ciò, se non si riesce a risparmiare da altre parti, potrebbe penalizzare le attività dell'impianto per un certo periodo dell'anno (mia domanda) fino al rischio di una chiusura parziale durante l'inverno, per l'anno 2013. Questo ha suscitato le preoccupazioni di molti che vedono nelle attività natatorie e più in generale sportive del ns territorio (vale anche per le palestre e con la piscina di Mirandola inagibile per un bel po' di tempo) all'ultimo posto tra le priorità ma che obiettivsamente rappresentato per la popolazione alla ricerca di quella "normalità" tanto annunciata dalle istituzioni, fonti di svago e benessere che per un territorio cosi duramente colpito dal terremoto risultano essere atresi importantia nostro avviso. Altro taglio riguarda il contributo erogato a favore della fiera di san martino (-30000 euro).

Per il resto della discussione e altri dettagli, Vi invitiamo ad ascoltare la discussione completa del punto 4 e 5, direttamente dalla registraizione audiovideo della seduta, di cui il link sopra.

Alla prossima,

Il consigliere S.G.

 

 

Ordine del giorno discusso

Aggiunte successive all'ODG QUI

La seduta si è svolta nella sala del Tornacanale, in quanto il Comune, e quindi anche la sala Consiliare, sono inagibili. E' stato positivo vedere che la web cam era stata spostata dalla vecchia storica sala consiliare e posizionata in questa sede temporanea ( anche se poi la seduta non è mai stata pubblicata sul sito del Comune per problemi tecnici).

In una sola discussione si sono discussi il Bilancio di previsione del 2012, l'approvazione delle aliquote IMU, dell'aliquota addizionale IRPEF COmunale e del bilancio pluriennale 2012-2014. La seduta è stata un po' anomala, meno dibattuta del solito: il bilancio infatti è redatto ed approvato come se il terremoto non ci fosse stato, con, quindi un sacco di punti che verranno modificati entro breve (con emendamenti ed assestamenti durante l'anno), relativi al patto di stabilità, all'arrivo degli aiuti (speriamo!) ai lavori che dovranno essere effettuati sugli edifici pubblici, scuole, ed agli aiuti per la sistemazione delle abitazioni private danneggiate dal sisma.

 Innanzitutto la relazione del Revisore dei Conti, che approva il rendiconto per il bilancio 2012 del Comune e certifica che i conti sono in ordine. Poi la relazione dell'Asessore al Bilancio, che non aggiunge niente di più.

Si entra nel vivo, nelle scorse settimane sono stati fatti degli incontri con i Consiglieri in cui si è entrati nel merito delle singole voci, da cui emergono i seguenti punti.

Il primo, è che i trasferimenti da Stato e Regione sono considerevolmente calati, circa un milione e trecentomila euro in meno. Soldi da reperire altrove, per mantenere la continuità dei servizi.

Proprio sulle spese, in particolarei servizi alla cittadinanza, la scelta dell'Amministrazione è di mantenerli sostanzialmente invariati: rette scolastiche invariate, così come costo dei trasporti, e servizi ad anziani e diversamente abili. Altra voce di spesa, divisa nel bilancio tra vari capitoli, è quella relativa al personale. Il Comune di Bomporto vanta uno dei numeri più bassi di dipendenti in rapporto al numero di cittadini, negli ultimi anni hanno ottimizzato le risorse tra i vari comuni dell'Unione e tra l'Unione stessa, e non sarebbero possibili ulteriori riduzioni. Inoltre un paio di dipendenti sarebbero prossimi al pensionamento. La cosa è positiva, finchè non inficia l'efficienza degli uffici comunali, che per il momento paiono funzionare. Almeno prima dell'emergenza terremoto, che ha (ovviamente) alterato un po' gli equilibri.

La prima nota dolente del bilancio, cioè dove la spesa è in generale aumentata, è nelle spese relative alle utenze. Luce acqua e soprattutto il gas sono notevolmente aumentati, restando pressochè invariati i consumi. Di contro, non ci sono i soldi necessari per effettuare gli investimenti di ammodernamento delle strutture comunali (sto pensando ad esempio alla scuola media,  che è un vero "colabrodo" energetico), quindi per ora non resta che ottimizzare i consumi con gli impianti attuali, facendo monitoraggio e controllo di gestione. Non era raro infatti avere le finestre aperte e i termosifoni ad una temperatura elevatissima, cose che oltre ad essere costose economicamente, sono energeticamente non consigliabili.

La seconda è relativa al patto di stabilità, che ammonta a dirca 540.000 euro (sempre ante terremoto, ora si parla di una sospensione o di una riduzione per il 2012, con ripresa per il 2013... neanche un anno fosse sufficiente a risistemare tutti i danni causati dal terremoto... ma queste sono decisioni assunte a livello centrale che non può dipendere da enti locali come il nostro)

Altre spese invariate, sono quelle relative alla manutenzione del verde pubblico, leggermente in aumento (a causa  degli aumenti dei punti luce) quelle relative all'illuminazione pubblica.

 E veniamo infine agli introiti, che sono poi quelli che vanno a toccare le nostre tasche. Segnaliamo il provvedimento di aumento Irpef di un punto percentuale, assestata per questo anno al 0,4%, come già anticipato da previsione dell'anno scorso.

>> QUI le tabelle riassuntive e delibere IMU.

 

RIGUARDA LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA

1.  Servizio asili nido d’infanzia a Bomporto. Linee di indirizzo.Bando per l’affidamento del servizio di gestione del Nido e del Micronido

Si provvede a definire le linee guida secondo cui verrà redatto il bando per l’affidamento della gestione dell’asilo nido e del micronido. Il Comune, vista la permanenza dello stesso numero di domande degli anni precedenti, ha deciso di istituire in modo definitivo il micronido “Trilli”, dotandolo di sala educatori e bagno operatori. Al termine dei lavori, il servizio (unitamente al personale attuale) verrà affidato all’esterno. Ci sono margini di risparmio per il Comune, le rate per l’utenza rimarranno invariate. L’affidamento avverrà per 5 anni, invece dei 3 abituali per questo tipo di bandi, poiché c’è la necessità di acquistare nuovi giochi e di sistemare l’area esterna, lavori a carico del vincitore dell’appalto. Inoltre sarà oggetto di un’altra gara l’affidamento della pedagogista, per cui si specifica la volotà di rivedere la convenzione tra i comuni di Castelfranco, San Cesario, Nonantola, Ravarino e Bastiglia del 2009.

2.  Istituzione del mercato ordinario di Solara 

 In periodo di crisi economica, il mercato locale di Solara è molto soddisfacente per cittadinanza e ambulanti, per cui si procede alla istituzione del mercato ordinario del venerdì. Inizialmente mercato contadino (che non ha riscosso molto successo), poi mercato generico straordinario, ora mercato ordinario, con 10 banchi di cui due COMUNQUE riservati ai produttori agricoli della zona. Ottima notizia per gli ambulanti, ma anche per i cittadini che avranno un servizio in più, con il settore “chilometro zero” delle imprese locali.

3.  Aggiunta di un articolo al regolamento per la riscossione tributi arretrati del Comune.Si parla della riscossione ICI anni precedenti. Dato il periodo di crisi, e vista la somma ingente dovuta da alcuni (cittadini e imprese) al Comune, si permette la rateizzazione da 9 a 15 rate per restituire il dovuto. Dall’agevolazione restano esclusi gli evasori totali.

4. Comunicazione in merito a Progeo Sorbara. 

Poche le novità, se non il fatto che l’emissione di vapore più fastidiosa è stata spostata in alto, invece che a pochi metri da terra com’era in precedenza. E’ allo studio dei tecnici Progeo il sistema migliore per installare un filtro, operazione che appare difficoltosa poiché non si parla di polveri, ma di odore contenuto nel vapore acqueo rilasciato in ambiente. La Provincia, tramite Arpa, ha comunque sollecitato l’intervento, speriamo di vedere (anzi, sentire) risolto il problema il più presto possibile.


COMMENTO ALL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

 

     ---> RIGUARDA LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA <---

 

1. Esame ed approvazione del Rendiconto per l'esercizio finanziario 2011

C'è poco da dire. I conti sono in ordine, il patto di stabilità è rispettato, il Comune non ha debiti con i fornitori. Quest'ultima nota, visti i tempi biblici che normalmente si prendono gli enti per pagare chi lavora per loro, ci pare molto positiva, se non altro per le imprese che non devono aspettare tempi biblici con i conseguenti rischi di fallimento di cui ogni giorno abbiamo notizia dai giornali nazionali. Sono state ridotte alcune voci di spesa, tra cui i trasporti scolastici e la telefonia, senza variare il servizio reso, gli scostamenti rispetto al bilancio di previsione non sono macroscopici (un 1% quello della spesa corrente, il 2,5% quello delle entrate correnti).

Un commento personale: il problema, e le discussioni, politiche e tecniche, ci saranno in sede di bilancio di previsione. Lo Stato, infatti, che è maestro negli annunci di federalismo, ha tagliato negli anni scorsi l'unica tassa veramente federalista, l'Ici, che restava al Comune esattore, a favore di un rimborso (ovviamente di importo inferiore), quindi un fondo erogato dall'alto, per la mancata entrata. E a questo punto i Comuni, che ricordo, ci erogano i servizi sociali, gli asili, i servizi al cittadino, i trasporti scolastici ecc, si sono visti costretti a fare i primi importanti tagli. Ora si reintroduce una una tassa simile, l'IMU, che non resta tutta ai Comuni, ma va in parte allo Stato. E la fregatura è che lo stato richiede sempre una quota fissa, non si interessa se l'Amministrazione va incontro alla cittadinanza e chiede il minimo ai cittadini. Lo "sconto" è scalato solo ed esclusivamente dalla parte che resta nelle casse locali. E a farcire il tutto, il patto di stabilità, da rispettare tutti gli anni, che rende sempre più faticosa qualsiasi operazione (sia una pista ciclabile o la messa a norma delle nostre scuole).

Ci chiediamo: ma un Comune come Bomporto, che ha sempre rispettato il patto di stabilità, che probabilmente chiederà una quota percentuale importante di Imu ai suoi cittadini, che ha dei risparmi da parte, il cui debito pro capite si aggira sui 25 euro a testa e i cui dipendenti sono al di sotto del numero medio per cittadino (in riferimento alla provincia di Modena), come può fare per finanziare i lavori di cui il suo territorio ha bisogno? E non sto pensando a una cosa "inutile" (tra virgolette, perchè sarebbe utilissima) come una pista ciclabile, sto pensando all'ammodernamento e alla manutenzione delle scuole e degli asili. E inoltre, come fanno i Comuni i cui conti non in ordine? D'Altra parte rileviamo questo Articolo...A questo punto un altra domanda sorge spontanea: siamo sicuri che sia stato fatto tutto il possibile per cogliere questa fondamentale opportunità di neutralizzare il famigerato patto di Stabilità, almeno per il 2012?

Vi terremo aggiornati sul bilancio di previsione, e sugli sviluppi IMU.

Secondo punto all'O.d.G., le misure a sostegno delle famiglie con due o più figli. Si tratta di devolvere 35.000 euro (in totale) a rimborso più o meno parziale delle rette scolastiche delle famiglie bisognose. Il bando prevede che, in caso di un numero eccessivo di domande, il fondo resti fisso come totale, e che venga distribuito in quote più piccole tra tutte le richieste; altro punto è il tetto massimo di 1000 euro cumulativi a famiglia, cioè se un bambino riceve già un altro aiuto (ad esempio 400 euro dall'Unione dei Comuni), il fondo va a coprire il rimanente fino a giungere alla quota massima (600 euro, nel nostro esempio). Siamo pienamente d'accordo su questa misura di sostegno.

Terzo punto, la convenzione con il canile di Modena per gli interventi a protezione dei cani. Su questo ci siamo astenuti perchè siamo contrari (è comunque un obbligo di legge che va onorato), ma perchè leggendo il bando e dal dibattito sono uscite akcune carenze nell'informazione, ad esempio manca un resoconto trasparente delle spese sostenute dal canile di Modena, non si sa cosa succederà qualora il canile raggiunga la capienza massima, e non ci sono regole per il controllo del buon mantenimento degli animali. E visto che questa "manovra" costa circa 13.500 euro, ci aspettiamo maggior chiarezza in merito.

Quarto punto, un ordine del giorno proposto da Stefano Barbieri, contro il gioco d'azzardo, nelle sue forme illegali. Il che spazia dalla bische clandestine ai videopoker illegali, insomma a tutte quelle forme che sconfinano nell'illegalità. A favore per la vigilanza continua delle istituzioni, la dipendenza da gioco d'azzardo, purtroppo, è un fenomeno dilagante, non riconosciuto come dipendenza, e colpisce soprattutto chi non ne avrebbe bisogno, cioè quelle persone (o famiglie) in difficoltà che sperano in una grossa vincita per facilitarsi la vita, e invece si giocano anche quel poco che hanno da parte. Quindi avanti tutta con il monitoraggio delle situazioni dubbie sul territorio... perchè aimè, una dipendenza da gratta e vinci (per esempio) essendo sponsorizzata dallo Stato non è in alcun modo perseguibile a livello comunale.

               COMMENTO AL CONSIGLIO COMUNALE - 3 Aprile 2012

     ---> Ri-ascolta L'Audio della Seduta <---

Stasera si è svolto il Consiglio Comunale, che vedeva molti punti dell'Odg proposti dalla nostra Lista Civica.

Commenti a caldo.

Punto 1, la conferma di incarico al Revisore dei Conti, il rag. Vittorio Beneforti. Vista la seduta passata, in cui si era cambiato il regolamento relativo per cui un revisore dei conti poteva prestare i suoi servizi in soli due comuni, e dato che il nostro sarebbe il terzo, pur essendo certi delle capacità del rag. Beneforti, e condividendo la volontà di mantenere in quel ruolo una figura professionale che già conosce la realtà del nostro territorio, non ci siamo sentiti di votare a favore proprio per rimarcare che non condividiamo il metodo.

Punto 2, viene integrata la norma per il calcolo della somma da corrispondere per il riscatto di immobili PEEP, stabilendo un minimo di 10 euro al metro quadro di terreno, somma mediata tra le tre cifre minime (di 8 euro e 50, 9 euro e 50, 14 euro circa) corrisposte nell'anno passato.

Punto 3. L'IMU attualmente è un'imposta che versa nel caos più totale. Lo stesso Consigliere Pedrazzi era indeciso fino all'ultimo se ritirare o meno la mozione, visti gli sviluppi di oggi (la notizia comparsa sui giornali è che l'IMU verrà pagata come prima rata a tariffa minima QUI una delle testate). La discussione si è svolta, l'intento della mozione, in alcune parti da noi non condiviso, era comunque quello di evidenziare che l'IMU non deve gravare sulle imprese agricole, sulle famiglie in difficoltà, sulle prime case... insomma, su tutti quei soggetti già in difficoltà a causa della crisi economica che si ritroverebbero in gravi difficoltà in caso di una imposta anche poco onerosa. Da parte nostra abbiamo evidenziato che alcune fasce di popolazione dai redditi più bassi andrebbero esentate (ad esempio la prima casa delle famiglie con un reddito inferiore agli 8000 euro), ed andrebbero introdotte delle fasce di aumento progressivo all'aumentare del reddito. Questo considerando anche il fatto che il Comune avrebbe si un incremento di entrate dell'immediato, che però si tradurrebbe in maggiori aiuti per coloro che non riescono a pagare le bollette e che si rivolgono all'Amministrazione per avere un aiuto. Quindi occorre una seria riflessione: mantenendo (come rimarcato dal Capogruppo di maggioranza e dal Sindaco) invariati i servizi forniti ai cittadini, come far quadrare il bilancio? Limare le spese innanzitutto, in secondo luogo verificare di quanto è inferiore il contributo statale al Comune, ed infine determinare l'IMU. La DISTRIBUZIONE delle quote IMU in funzione del reddito, sia dei privagti che delle aziende, e la tassazione anche di quelle attività come estrazioni o depositi importanti di terreno sarebbe opportuna.

Punto 4) La proposta di legge Regionale a sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti, del riuso e della raccolta differenziata domiciare a tariffa puntuale. Bocciata. Le motivazioni addotte sono che un sistema che incentiva solo il porta a porta senza guardare il risultato non è equo (si, è vero, infatti adesso degli incentivi non ce ne sono, la tariffa costerà un 2% in più e abbiamo i cassonetti - invece con il nuovo sistema si avrebbe un incentivo per chi fa porta a porta, che ostarebbe così meno per l'utenza, mentre per chi non lo fa la situazione resta invariata), così come non sarebbe equo premiare solo chi manda a smaltimento poche tonnellate di rifiuti pro capite senza tenere conto delle situazioni contingenti, ad esempio le città turistiche. Ora, a parte che noi non siamo una città turistica, quindi non è un problema nostro in senso stretto... se anche vogliamo preoccupari di questo, se il cittadino è abituato a differenziare lo farà anche in ferie. E il premio è dato a chi non smaltisce, cioè a chi produce poco e differenzia molto. Hai tanti rifiuti da raccogliere a bordo strada? bene, se i tuoi cittadini fanno l'80% di differenziata pulita (sul totale dei rifiuti) e conferisci 100 all'inceneritore pagherai meno, come Comune, del tuo vicino i cui cittadini arrivano solo al 50% e conferiscono ad esempio 150, anche se tu sei oggetto della maleducazione di chi sporca i tuoi fossi. Lo scopo di questa legge regionale è porre l'accento sulla necessità di ripensare tutta la filiera dei rifiuti, a livello regionale, appunto. E' vero che come Comune puoi fare ben poco se il pakaging regna sovrano nei tuoi esercizi commerciali, ma se appoggi una proposta di legge del genere, a livello regionale puoi già fare qualcosa. E invece no. Teniamoci il nostro modo di conferire i rifiuti al cassonetto, e siamo felici del 59% di differenziata, il cui 18% finisce all'inceneritore, quindi facendo due conti, siamo felici del 48% circa di materiale avviato al recupero. Inceneriamo e portiamo in discarica ancora la metà delle materie prime che scartiamo come rifiuto.

Punto 5, richiesta di riferire in Consiglio sull'AIA all'inceneritore di Modena. Discussa anche in Consiglio Comunale a settembre 2011, venne bocciata la nostra proposta di rifiutare l’autorizzazione a ricostruire la terza linea dell’inceneritore a favore di altri sistemi non impattanti (ad esempio il trattamento meccanico a freddo, che non ha emissioni e rende riutilizzabile la plastica e permette di recuperare anche i sovalli fino al 90% come recentemente hanno deciso di fare a Reggio Emilia e provincia, dove spegneranno il loro inceneritore) mentre venne approvata la proposta dalla maggioranza di dare parere favorevole con alcuni punti vincolanti per Hera, tra cui il mantenimento del tetto di 30.000 tonnellate di rifiuti speciali (di tutti i tipi indistintamente) inceneriti ogni anno. Al momento dell’uscita della notizia ufficiale attraverso l'ufficio stampa della Provincia in sede di approvazione dell’AIA apprendiamo che il tetto è passato al 28% del totale inceneribile (240.000 ton), quindi si parla di oltre 67.000 tonnellate all’anno, in contraddizione con quanto approvato in Consiglio Comunale (piu del doppio). Abbiamo presentato una richiesta di riferire in Consiglio in merito; la risposta, data il 3 aprile, è stata che si è mantenuto il tetto delle 30.000 tonnellate “scorporando” il sovvallo, cioè quello che resta a seguito del trattamento di “pulizia” della nostra raccolta differenziata (ad esempio, se buttiamo la carta legata con una corda, la corda è “sovvallo”). La definizione data dalla normativa di rifiuti speciali comprende tutto ciò che è “derivante da attività di recupero e smaltimento rifiuti”, ed i rifiuti derivanti da attività industriali, cioè anche i trattamenti di separazione della raccolta differenziata, che sono industriali. Noi continuiamo a vedere una certa incongruenza tra quanto approvato in Consiglio come tetto massimo, e quanto poi effettivamente autorizzato perché “la percentuale di rifiuti speciali inceneribili insieme ai rifiuti solidi urbani senza superare il tetto delle emissioni imposto per legge è il 28%” (concetto espresso dal Sindaco Borghi in Consiglio Comunale), come di può leggere anche dal sito della provincia QUI.

Punto 6, proposta di realizzare un'area di sgambamento cani. Del modico costo, riferito in Consiglio stasera, di 14-18.000 euro. Ovviamente, vista la crisi e la scarsità di disponibilità del Comune, è stata bocciata, in quanto "vi sono altre priorità". Vero, e ci sentiamo di appoggiare questa affermazione. L'invito per l'Amministrazione è, comunque, dato che le aree sono già state individuate, di provvedere appena possibile alla realizzazione di queste aree per gli amici a quattro zampe.

Punto 7, adesione al progetto "decoro urbano". Questo o.d.g. è stato oggetto di modifica prima dell'approvazione (QUI il testo modificato).

Lo scopo dell'odg è fornire al cittadino un sistema di segnalazione delle situazioni di degrado nel territorio comunale, atti di vandalismo, abbandoni di rifiuti, incuria stradale, graffiti selvaggi... il sito www.decorourbano.org fornisce alle Amministrazioni uno strumento gratuito per la gestione di tali segnalazioni, inviate dai cittadini tramite cellulare. A seguito della discussione in Consiglio Comunale, è emerso che la Regione Emilia Romagna ha adottato dal lontano 2007 un sistema simile, "Rilfedeur", acronimo di "Rilevazione fenomeni di degrado urbano", sperimentato in vari Comuni dell'Emilia Romagna e attivo anche a Modena. L'O.d.g. modificato propone all'Amministrazione di valutare ed adottare il migliore tra i due sistemi, tenuto come punto fermo fondamentare che non via siano costi di adesione.

Una considerazione personale. Innanzittuto, ricordare le parole "decoro urbano" è sicuramente più facile che ricordare una sigla difficilmente pronunciabile come "Rilfedeur"... poi, se questo sistema è attivo dal 2007, come mai è passato così sotto silenzio? Forse per la scarsa fruibilità e manutenzione del Servizio..Staremo a vedere ma l'impressione è che come al solito finirà tutto nel dimenticatoio...

Punto 8, Mozione congiunta dei quattro gruppi Consigliari per la delocalizzazione della Progeo di Sorbara. Approvata all'unanimità.

 

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