Mozione a favore della Creazione dell’Albo del Volontariato Civico e Adozione di un regolamento per la gestione e la regolamentazione dei servizi e attività di Volontariato Civico

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Oggetto: Mozione a favore della Creazione dell’Albo del Volontariato Civico e Adozione di un regolamento per la gestione e la regolamentazione dei servizi e attività di Volontariato Civico

Testo della mozione, discussa nel consiglio comunale del 27 settembre, e bocciata a maggioranza

PREMESSO CHE:

  • oggi più che mai è aumentata la percezione di degrado urbano e che questa, complice la crisi persistente, non trova risposte adeguate nelle scarse risorse a disposizione delle pubbliche amministrazioni;
  • l'art. 118 della Costituzione Italiana prevede il principio di sussidiarietà che riconosce la legittimazione dei cittadini nell'intraprendere autonome iniziative per il perseguimento di finalità di interesse generale, e viene affidato alle Istituzioni il compito di favorire tali iniziative;
  • la Legge 328/2000 "Legge quadro per il sistema integrato di intervento e servizi sociali" che all'articolo 1 sancisce tra i suoi principi la sussidiarietà e promuove la partecipazione attiva dei cittadini con anche la valorizzazione delle iniziative dei singoli o gruppi nelle forme di solidarietà organizzata;
  • il Movimento 5 Stelle promuove ogni miglioramento e potenziamento delle forme di partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni e questo può essere veicolato anche attraverso il coinvolgimento nella cura dei beni pubblici di proprietà e/o competenza comunale, convinto che tali forme di cooperazione e collaborazione portano un notevole beneficio per la collettività locale, sensibilizzando i cittadini sul concetto di bene comune;


VISTO CHE

l’art. 24 della legge 164 dell’11 Novembre 2014 “ Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”, prevede che i comuni [...] possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare.

Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere.

L'esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività

individuate dai comuni, in ragione dell'esercizio sussidiario dell'attività posta in essere [...]“.


CONSIDERATO CHE

  • il volontariato locale può contribuire insieme al Comune a migliorare la cura del territorio, i servizi di interesse generale come lo svolgimento di  manifestazioni rilevanti o compiti di utilità civica e tutti quei lavori utili al bene della collettività sociale;
  • Un progetto di Cittadinanza Attiva rappresenta la nuova realtà del “volontariato civico”, espressione del contributo concreto al benessere della collettività da parte non soltanto dell’istituzione pubblica, ma anche con la partecipazione attiva dei cittadini stessi;
  • Ogni amministrazione dovrebbe costruire insieme ai cittadini al meglio delle proprie possibilità, un percorso virtuoso che incentivi il volontariato attivo, la collaborazione istituzioni­-cittadini;
  • Una maggior estensione e fattiva collaborazione tra Amministrazione Comunale e cittadinanza (attiva) rappresenterebbe uno stimolo a diffondere maggior senso civico e senso di appartenenza ad una comunità (problema di cui la nostra realtà soffre particolarmente), fornendo esempio di maggior vicinanza delle istituzioni alle problematiche quotidiane e degli abitanti del territorio;
  • il Comune di Bomporto che, per svariati motivi (organico insufficienti e limitate risorse economiche in primis), mostra difficoltà nel procedere alle attività di ordinario controllo e rispetto dei regolamenti, nonchè alla manutenzione e ad interventi ad ampio raggio sul territorio comunale, e dunque ne otterrebbe un importante vantaggio in un periodo in cui scarseggiano risorse e i risparmi: ricordiamo infatti come un Servizio Civico Comunale, come già avviene in parte con la Protezione Civile, può anche riguardare il supporto alle attività degli uffici comunali, tra cui le manifestazioni pubbliche a carattere sociale, sportivo, culturale, organizzate e/o patrocinate dal Comune; la gestione di sale pubbliche, a supporto della Biblioteca Comunale, la sorveglianza di strutture a valenza ricreativa e/o culturale, il controllo del decoro urbano e corretto conferimento rifiuti in base ai regolamenti vigenti.

 

RITENUTO

- opportuno e vantaggioso riorganizzare il Volontariato a livello Comunale, procedendo all’attuazione dell’introduzione delle figure di agenti accertatori volontari in campo ambientale e per il conferimento rifiuti - come recentemente approvato in un Consiglio Comunale - e in seguito dell’imminente passaggio della gestione del Servizio di Protezione Civile esistente, in capo alla neonata Unione dei Comuni a 6.

- Che questa regolamentazione debba avvenire in modalità e forme migliorative rispetto l’esistente, e in funzione della finalità (di carattere civile, sociale, logistico, regolatorio e culturale) e dei relativi a servizi, attività, progetti, etc. ammessi a farne parte dall’amministrazione comunale.

VALUTATO ANCHE

che tale possibilità potrebbe finalmente favorire l’introduzione nel nostro comune del concetto di “baratto amministrativo”, dando la possibilità ai cittadini di ottenere sconti o agevolazioni su tasse o tributi comunali, mettendo a disposizione la propria professionalità ed il proprio tempo della proprio Paese, effettuando lavori socialmente utili piuttosto che attività di controllo ambientale e del territorio, ottenendo in cambio una riduzione della pressione fiscale locale in particolare per quelle figure di cittadini meno abbienti o in momentanea difficoltà.

In altre parole, le tasse o tributi dovuti (o loro parte) sarebbero trasformate in ore da dedicare alle attività in favore della comunità o della pubblica utilità. Chiaramente il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico corrispondente impegnato nella medesima mansione, se prevista.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, SINDACO E GIUNTA

Ad istituire l’Albo Comunale dei Volontari Civici e approvare un nuovo  Regolamento Comunale omnicomprensivo (non solo limitato alla Protezione Civile, già esistente) per la tenuta e la gestione dell’Albo dei Volontari Civici e dei loro compiti, in base alle finalità utili e praticabili in termini di progetti, attività e servizi alla collettività, controllo del territorio,  all’interno di quelli individuati e autorizzati dall’amministrazione comunale o previsti dai regolamenti delle autorità sovraordinate.

A valutare l’introduzione, anche in tempi successivi, del cosidetto “baratto amministrativo”, in base allo sviluppo e alle adesioni al progetto, secondo le forme e possibilità previste dalla legge.

 

Bomporto, li 08/09/2017 I Consiglieri

Francesco Piro

Tiziana Cipriani

William Grosoli

 

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