Mozione a favore dello sviluppo della mobilità elettrica attraverso l’adeguamento del RUE e l'introduzione di colonnine di ricarica elettrica sul territorio

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Oggetto Mozione: a favore dello sviluppo della mobilità elettrica attraverso l’adeguamento del RUE e l'introduzione di colonnine di ricarica elettrica sul territorio

Testo della Mozione, discussa nel consiglio comunale del 19 Dicembre 2017

 

PREMESSO CHE:

  • Il Comune di Bomporto ha approvato con Delibera n.41 del 26 Settembre 2012 il “Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) – Iniziativa della Commissione Europea per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica”
  • ll Comune di Bomporto ha approvato con Delibera n.8 del 17 Marzo 2015  il “Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES)”
  • La Regione Emilia Romagna ha approvato il Piano Aria Integrato Regionale 2020 (PAIR)
  • È stato recentemente approvato il DECRETO LEGISLATIVO 16 dicembre 2016, n. 257 (DAFI - Disciplina di Attuazione della direttiva UE 2014/94)  che propone e impone linee guida per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi, ed entro il 31 dicembre 2017 i comuni devono adeguarsi a tale normativa
  • La Legge 7 agosto 2012, n. 134 Art. 17 septies ha stanziato tramite le Regioni ingenti risorse per lo sviluppo e l’installazione di punti di ricarica per auto elettriche (PNIRE)
  • L’Emilia Romagna ha già emanato richieste di manifestazioni di interesse per la partecipazione al programma di finanziamenti del Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricarica Elettrica – PNIRE che mette a disposizione 2.018.486,27 euro (PNI-RER)

 

CONSIDERATO CHE

  • lo IARC ha classificato l’aria inquinata come un fattore cancerogeno appartenente al Gruppo 1 delle sostanze sicuramente cancerogene;
  • l’aria della Val Padana in generale e dell’Emilia Romagna è tra le più inquinate al mondo e Modena ha valori assolutamente in linea con quelli della Val Padana;
  • la mobilità privata è un diritto, ma lo è anche la salute;
  • la mobilità con combustibili fossili tradizionali è una fonte certa di PM10 oltre che di CO2 e Nox
  • i cosiddetti biocarburanti, pur essendo probabilmente in equilibrio per quanto riguarda la CO2, sono comunque caratterizzati da una forte emissione di PM10
  • al momento la mobilità elettrica è l’unica che consente una emissione nulla e che riduce drasticamente le PM10 generate dall’apparato di frenatura dei veicoli
  • la mobilità elettrica è in fortissima espansione nel mondo, soprattutto nei paesi culturalmente più attenti ai problemi ambientali quali Norvegia, Olanda, USA, India e in misura inferiore, ma pur sempre significativa, Germania e Francia
  • la carenza di infrastrutture di ricarica adeguate in Italia e nella Provincia di Modena è un fattore che frena lo sviluppo della mobilità elettrica e il Parlamento stesso ha riconosciuto questa arretratezza e predisposto con il PNIRE e il DAFI strumenti legislativi per favorire l’installazione di punti di ricarica
  • la presenza di punti di ricarica per veicoli elettrici sta diventando un fattore chiave per incrementare e consentire un afflusso turistico estremamente qualificato e selezionato proprio dai Paesi dove la mobilità elettrica è altamente sviluppata
  • sul territorio del Comune di Bomporto non è presente NESSUN  punto di ricarica pubblica tradizionale  o di tipo veloce o ultra-veloce, per nessuna tipologia di mezzo.
  • La pubblica amministrazione dovrebbe essere propulsiva ed esempio virtuoso per il cittadino, anticipatrice di buone pratiche e non continuamente soggetta a deroghe ed esenzioni dall’utilizzo delle migliori tecnologie.

VISTO CHE

il DAFI impone che le aree urbane che hanno registrato nell’ultimo triennio lo  sforamento dei limiti delle concentrazioni  inquinanti siano le prime a intervenire nel recepimento del decreto (e il territorio di Bomporto non è esente da questo problema, pur non essendo presente una centralina per la misurazione della qualità dell’aria di ARPAE fissa che lo attesti in modo ufficiale)

RILEVATO CHE

Per quanto pianificato finora è stato attuato poco o nulla e non hanno portato a risultati il linea con quanto programmato nel PAES e Patto dei Sindaci

 

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA SINDACO E GIUNTA A:

  • a recepire senza ritardi quanto previsto dell’art. 15 del DAFI, adeguando il RUE a quanto prescritto;
  • ad informarsi e sollecitare quanto prima presso l’assessorato ai Trasporti della Regione Emilia Romagna per sapere come la Regione intenderà gestire I fondi del PNI-RER  e con quali criteri essi verranno suddivisi ed erogati;
  • a predisporre quanto prima un progetto di utilizzo di tali fondi per realizzare almeno i seguenti punti di ricarica:
  1. almeno un punto di ricarica veloce nei centri abitati di Bomporto e Sorbara per consentire la ricarica ai potenziali utilizzatori, turisti o meno, che visitano le nostre attrazioni del territorio,
  2. almeno 4 punti di ricarica lenti, ciascuno dotato di 4 punti di presa, in luoghi piu consoni e finalizzati alla ricarica da parte degli utenti piu frequentanti le nostre zone, come centri commerciali, scuole, palestre, etc..di capoluogo e frazioni
  • ad avviare una collaborazione con strutture ricettive alberghiere e simili, per realizzare altri punti di ricarica


Bomporto, 11/12/2017

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