Momentaneo Stop alla costruzione della Terza Linea dell'Inceneritore di Modena

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A seguito della notizia dello stop all'ampliamento dell'inceneritore (ricostruzione terza linea) deciso di recente a livello regionale nei confronti dell’ente gestore, come Lista Civica 5 Stelle manifestiamo una amara soddisfazione. Tale soddisfazione sarebbe pienamente giustificata se l’inversione di rotta fosse avvenuta a seguito dalla presa di coscienza della assurdità dell’investimento economico e di indirizzo futuro nella direzione dell’incenerimento dei rifiuti, processo costosissimo, obsoleto ed inquinante che oltre tutto avrebbe solamente rallentato la diffusione di efficaci politiche per la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti; oppure in conseguenza a qualche Amministrazione lungimirante che, prendendo posizione contraria, avesse “aperto gli occhi” all’ente gestore.

Ricordiamo infatti che i Comuni della provincia, tra cui anche il Comune di Bomporto, erano stati chiamati a fornire parere in merito nella conferenza dei servizi chiusasi a metà Settembre 2011; il Sindaco di Bomporto Borghi, in quell’occasione, diede parere positivo, nonostante le obiezioni della Lista Civica Bomporto 5 Stelle, basate, tra l’altro, anche sul fatto che non fosse ancora concluso l'iter del nuovo Piano di Gestione Rifiuti Provinciale: l’ampliamento, concesso in anticipo rispetto al PPGR, avrebbe quasi certamente segnato la strada per i prossimi anni, vincolandola alla capacità di incenerimento della nuova linea. Il parere positivo venne dato dal Sindaco, vincolato però al mantenimento del limite di incenerimento dei rifiuti speciali a 30.000 tonnellate annue, come scritto nella contro-mozione proposta ed approvata dalla maggioranza stessa nel consiglio del 6 settembre scors,o in opposizione alla nostra; al momento dell’ approvazione dell’ampliamento in sede di AIA, però, il tetto massimo di rifiuti speciali passò al 28% della capacità complessiva d’incenerimento dell’impianto, cioè oltre 67.000 tonnellate. Più del doppio.

Aspettiamo da mesi risposta in merito, come richiesto da questo atto, nei prossimi consigli comunali. Nei prossimi mesi sarà invece La nuova Autorità D'ambito Regionale, a cui è stata affidata la competenza su pianificazione, regolazione e vigilanza della gestione dei rifiuti, a decidere se serve veramente la nuova Linea di Incenerimento da 60000 Ton/Anno, in base al nuovo piano di gestione rifiuti che dovrà essere redatto a livello regionale. La parola chiave si chiama "rifiuti speciali", che come sapete sono soggeti al mercato libero. Stay Tuned.

PER APPROFONDIRE LEGGERE QUI

Simone G.

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