
>> RIVEDI LA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA <<
Procediamo con la trattazione dei vari punti...
I primi 2 punti trattavano di adeguamenti, ottimizzazioni e semplificazioni dei regolamenti e convenzioni precedenti gia esistenti.
Per quanto riguarda il primo regolamento, tra le modiiche piu rilevanti vi sono: l'inserimento di un punto specifico per quanto riguarda la refezione scolastica, in cui viene citato l'omonimo regolamento, esistente a parte. è stato inserito anche l'obbligo vaccinale per l'ammissione e la frequenza al servizio, e altre parti in riferimento alle scadenze temporali, come adeguamento della nuova legge regionale uscita la scorsa estate. altri modifiche riguardavano il criterio per accesso in graduatoria per i bimbi che vogliono accedere al servizio di tempo prolungato presso il nido d'infanzia, basati su parametri/punteggi dell'anno precedente, recante il primo accesso ottenuto al servizio. è stato inoltre introdotto una riduzione del 10% della retta nel caso di presenza al nido di 2 o piu figli frequentanti contemporanemente nel periodo di riferimento. In caso di due rette consecutive non pagate, non è stato specificato cosa fa l'ufficio scolastico per adempiere il recupero delle rette dovute.
Per quanto riguarda invece la convenzione con le scuole paritarie (punto 2) in particolare, nel rinnovo per i successivi 3 anni a partire dal prossimo, si interviene chiedendo, a fronte del contributo versato dal pubblico, di avere standard di qualità e sicurezza pari alle scuole pubbliche con tutti gli obblighi connessi (formazione del personale, rapporto personale/bambini, contatti con il comune, commissione tecnico paritetica(con rappresentanti di genitori e direzione didattica scolastica), progetti formativi e tutto ciò che esiste nella scuola pubblica), con l'introduzione di un questionario per un feedback da parte dei genitori.
Per quanto riguarda la parte economica relativi ai contributi pubblici, con la nuova convenzione cambiano i criteri: è previsto un contributo di base di 54000 € una tantum/anno per ogni singola scuola accreditata, e 2000 € aggiuntivi per ogni sezione/classe in essa presente (ad oggi 3 scuole, con rispettivamente 3 (sorbara), 3(bomporto), 2(solara) sezioni), con l'obbligo di presentazione bilancio preventivo e consuntivo dell'anno precedente, la presentazione di progetti didattici specifici, etc..
c'è da dire che si tratta di un discreto stravolgimento rispetto alle convenzioni precedenti, e rispetto a come è regolamentato il medesimo servizio nei comuni limitrofi, a parte nonantola....e questo, a detta del sindaco, potrebbe creare qualche dissapore con comuni vicini...(manco a dirlo, ravarino ndr)
Abbiamo votato a favore ad entrambi i punti, cun una piccola riserva sul secondo, subordinato al controllo degli standard e dei vincoli sopra espressi. Dettagli sono disponibili sugli atti o ascoltando la registrazione.
1) Delibera 43
2) Delibera 44
3) Al terzo punto, si discuteva la delibera per il rinnovo della convenzione per l’utilizzo dei servizi stampa della provincia sia per l’economicità del servizio sia perchè sappiamo che, data la penuria di personale del nostro Comune, sarebbe un aggravio di lavoro, probabilmente insostenibile, per gli uffici. Il Sindaco nella relazione fatta ha sottolineato che il bilancio dell’anno precedente è stato decisamente positivo. Ci siamo fidati e abbiamo votato favorevolmente, visto l'esiguo importo da sostenere per l'ente (500 €/anno)
4) al quarto punto si discuteva della convenzione con la regione per accedere ai servizi presenti nel nuovo portale in informativa e allertamento protezione civile per eventi meteo e naturali di natura emergenziale, come spazio dedicato a tutte le comunicazioni da parte dell'ente locale. il sindaco ha parlato di completamento di tutto quello che è la possibilità di raggiungere i cittadini in merito a comunicazioni emergenziali e relativi aggiornamenti (bollettini, livelli dei fiumi, etc), noi diciamo invece che è l'inizio...altro che completamento: infatti prima non esisteva nulla che potesse raggiungere direttamente il cittadino con sms o push mail, se non l'auto della PC con la fonica, o il suonare il campanello delle abitazioni e anzi, spesso dovevano essere i cittadini da rivolgersi al sindaco (anche tramite il suo profio fb) o membri della della protezione civile o relativi numeri telefonici in caso di apertura COC.
Cosi come quello attivato a fasi alterne per le aziende (200 iscritte su 900 registrare sul territorio), non è e non sarà capillare per tutti...ed è soggetto ad iscrizione volontaria, per poter inserire i propri dati utili a riceve queste comunicazioni, avvisi e aggiornamenti, gestiti ed emanati direttamente dal sistema di protezione civile locale e sindaco (in quanto suo responsabile).
Questa convenzione non ha costi per il Comune, se non per il pacchetto sms "consumati".... L’unico punto debole, come detto, è rappresentato dalla necessità dell’iscrizione al poetale web da parte del cittadino, come azione volontaria richiesta, che potrebbe penalizzare alcuni soggetti deboli o poco inclini all'utilizzo di internet e la tecnologia web, e dunque risulterà fondamentale la promozione pubblicitaria del servizio nelle prossime settimane e l'apertura di uno sportello pubblico di supporto per i soggetti deboli. Il sindaco ha detto che verrà promossa in maniera importante durante le prossima presentazione del nuovo piano emergenza alluvioni...staremo a vedere. Al voto per corerenza abbiamo dato parere favorevole, consci che questo rappresenta la prima azione di questa amministrazione in tal senso, dopo quasi 4 anni dall'inizio della legislatura (e a 4 anni dall'allluvione), rispetto agli impegni presi in campagna elettorale su questa importante tematica: non male come tempistiche.
5)
E’ stata approvata la nostra mozione sullo sviluppo della mobilità elettrica sul nostro territorio, con alcune modifiche: sono stati eliminati i seguenti punti:
"a predisporre quanto prima un progetto di utilizzo di tali fondi per realizzare almeno i seguenti punti di ricarica:
1 - almeno un punto di ricarica veloce nei centri abitati di Bomporto e Sorbara per consentire la ricarica ai potenziali utilizzatori, turisti o meno, che visitano le nostre attrazioni del territorio,
2 - almeno 4 punti di ricarica lenti, ciascuno dotato di 4 punti di presa, in luoghi più consoni e finalizzati alla ricarica da parte degli utenti più frequentanti le nostre zone, come centricommerciali, scuole."
Abbiamo accettato l'emendamento di modifica della maggioranza perchè, non avendo ancora certezza di finanziamenti, sarebbe troppo vincolante per il nostro bilancio sempre in affanno, a realizzare tale progetto di utilizzo con cosi tanto anticipo, in assenza dei finanziamenti certi ottenibili. L’intera maggioranza (tramite il Vicesindaco) si è dichiarato favorevole e attento a queste nuove soluzioni di mobilità....ma non intendevano discostarsi troppo da quanto già previsto dal PAES (anche se non è che ci volesse tanto, quanto meno ad individuare le aree papabili, per portarsi aventi con le eventuali predisposizioni per ottemperare quanto scritto proprio sul PAES che prevede vincolo temporale fissato entro il 2020).
6) Discorso diverso invece per il punto successivo, la nostra interrogazione sulle Azioni in merito all'uscita del bando Regionale Atersir per erogazione dei contributi agli Enti Locali per la realizzazione di progetti comunali di riduzione della produzione dei rifiuti e la creazione di centri di riuso - Anno 2017.
Di seguito riportiamo la risposta che in sostanza ci dice che non sono neanche stati presi in considerazione, che “forse” un domani se ne parlerà, che adesso l’Amministrazione è impegnata sul nuovo sistema di raccolta e tariffazione dei rifiuti(già fallita in altri Comuni per ovvie ragioni sotto gli occhi di tutti, a parte le aree soggette al porta a porta), e che nel frattempo ha preferito puntare su altre linee di finanziamento incentivanti, per cercare di accedere a quei fondi per permetto l'abbattimento del PEF per la gestione dei rifiuti.
Ovviamente non ci sentiamo per nulla soddisfatti perchè la gestione dei rifiuti deve essere pensata e ricreata in modo diverso, sia per rispetto dell’ambiente, che dei cittadini e loro formazione, e delle loro tasche. Di conseguenza abbiamo dichiarato che non ci soddisfa per nulla questa risposta, in quanto insufficiente e superficiale, provando quanto sia nullo l'interesse di questa amministrazione sulla tematica della riduzione e riuso dei rifiuti, ben piu importante che cercare di ottenere qualche sconto di qualche migliaia di euro sul corrispettivo da dare ad HERA.
Risposta ad Interrogazione: LEGGI QUI
Anche per questo consiglio, è tutto...e probabilmente l'anno 2017 dei resoconti del consiglio si chiude qui.
Buone Feste natalizie a tutti e rimanete collegati sui nostri canali: sito web, pagine e gruppi facebook.
A presto, M5S Bomporto